ANNO DI APPROVAZIONE
1995
TITOLO
Formation continue des formateurs sur le thème de la restauration du patrimoine. REFORME
CONTRAENTE
FORMEDIL
Viale di Villa Massimo, 39
00161 Roma
Tel. 6/44232677
Fax 06/44238656
SETTORE
II
MISURA
1.1.B/84
DURATA
2 anni
PERSONA DA CONTATTARE
Giovanni Carapella
PARTENARIATO (nazionale/transnazionale)
SVB (Olanda) - INSTITUT GAUDI DE LA CONSTRUCCIO (Spagna) - CCCA-BTP (Francia)
SETTORE INTERVENTO
Costruzioni
IMPATTO PREVISTO
Nazionale/Settoriale
PAROLE CHIAVE
Formazione formatori/ Integrazione sistemi
OBIETTIVI
*Progettare una nuova figura professionale di formatore specializzato nella gestione di azioni formative nel settore del restauro.
* Definire e mettere in atto nuove metodologie di formazione continua con particolare riferimento alla trasferibilità in contesto europeo.
* Predisporre un sussidio didattico a supporto dell'attività formativa.
* Realizzare scambi di esperienze tra formatori dei paesi partner.
BENEFICIARI
* Organismi di formazione del settore delle costruzioni.
PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE

Il primo prodotto del progetto è costituito da una guida cartacea sui differenti sistemi formativi dei paesi partner del progetto per quanto riguarda specificamente i formatori del settore del recupero e restauro edilizio.

In Italia, il comparto delle costruzioni si avvale di un suo proprio sistema di formazione professionale, parallelo a quello regionale e da esso validato; tale sistema consta di circa 80 centri di formazione a gestione paritetica, coordinati dal FORMEDIL. Non esiste, tuttavia, una scuola nazionale che abiliti alla professione del formatore di centri di formazione regionali o privati, pur essendo previsto, nel caso di operatori di strutture pubbliche, un contratto di lavoro apposito. I formatori delle scuole edili si dividono in pratici e teorici e possono essere dipendenti d'impresa o di enti privati, dipendenti della pubblica amministrazione, liberi professionisti, professori universitari; generalmente, non hanno una cultura pedagogica proprio perché non c'è un sistema che li prepari.

La realtà francese viene descritta con l'ausilio di una serie di tabelle schematiche che forniscono informazioni sui seguenti aspetti: ripartizione e movimenti dei lavoratori attivi nei mestieri del settore delle costruzioni; sistema educativo; diverse modalità di accesso alla qualificazione; funzionamento del sistema di formazione iniziale e continua e di formazione dei formatori; meccanismi e procedure di validazione.

Per quanto riguarda l'Olanda, la guida individua le conoscenze ed abilità che sono richieste al formatore: dal punto di vista generale, egli deve possedere almeno un'istruzione secondaria, una preparazione pari a quella universitaria in architettura e tecniche del restauro, una consistente esperienza in attività di recupero e restauro di edifici storici; ulteriori requisiti sono richiesti per poter sviluppare la parte teorica e pratica dell'attività formativa: ad esempio, familiarità con i metodi pedagogici e didattici e conoscenza della storia dell'architettura.

Nel sistema spagnolo, il profilo del formatore viene definito sulla base dei requisiti di partenza che egli deve possedere per svolgere la propria attività nel campo della formazione disciplinata dalla normativa (diploma universitario, titolo di dottore in ingegneria o architettura - oppure un altro titolo, quale ad esempio, tecnico specialista o tecnico superiore - specializzazione didattica o certificato di attitudine pedagogica). Per quanto riguarda la formazione non regolamentata, esistono nel settore delle costruzioni, e specificamente nell'ambito del restauro, moduli professionali di cicli formativi di formazione specifica, che prevedono contenuti scientifici e tecnici e sono impartiti da docenti con profili definiti (professori universitari e tecnici specializzati).

La guida è terminata e disponibile per consultazione presso l'organismo contraente; ciascuna sezione è redatta nella lingua di appartenenza del partner che l'ha realizzata (gli olandesi hanno utilizzato l'inglese). Il prodotto si rivolge a responsabili e specialisti di formazione, nonché a rappresentanti di organizzazioni settoriali.

Il secondo prodotto del progetto è un documento che contiene una griglia di analisi dei fabbisogni ed una griglia per la definizione del profilo del formatore. Il primo strumento ha permesso di evidenziare quali siano i fabbisogni formativi dei formatori nel settore delle costruzioni e, più in particolare del restauro. Il secondo strumento ha invece individuato le competenze necessarie al formatore, sulle quali tarare il percorso formativo elaborato successivamente. Il documento è terminato e disponibile per consultazione, nelle versioni italiana, inglese, francese e spagnola, presso l'organismo contraente. Il prodotto è destinato agli specialisti di formazione nelle università e negli organismi di formazione ed ai responsabili di formazione.


Il terzo prodotto che costituisce peraltro il principale output progettuale, è un programma per la formazione autonoma di formatori operanti nel settore del restauro, in particolare un breve corso modulare di specializzazione su CD-ROM. Il software risulta strutturato in quattro aree tematiche, dedicate rispettivamente al laterizio ed alla terracotta (in italiano), al legno (in olandese), alla pietra (in francese), ed allo stucco (in italiano).

La prima parte contiene una definizione del laterizio e della terracotta (composizione, antiche metodologie di produzione, attrezzi per le opere murarie, tipologie di manufatti in laterizio e malte, sequenze di lavorazione) ed una proposta di percorso formativo di specializzazione, rivolto ad operai con esperienza di base negli interventi sul patrimonio ed articolato in formazione teorica e pratica, per un totale di 120 ore di attività in un cantiere-scuola con lavorazioni in simulato. La seconda parte è dedicata invece alla lavorazione del legno ed è articolata anch'essa in una sezione descrittiva ed un modello di intervento formativo. La terza parte riguarda la pietra e contiene, in particolare, una ricognizione storica sull'uso di questo materiale nelle costruzioni ed una proposta formativa consistente in un modulo di specializzazione; tale modulo risulta articolato in formazione teorica (tecnologia, tecnica di rilievo e di espressione grafica) e pratica (realizzare degli elementi di sostegno). L'ultima parte è dedicata allo stucco e contiene schede didattiche (disponibili su formato Acrobat Reader 3.0) per la formazione continua, ed in particolare per un ciclo di specializzazione, degli addetti del settore. I contenuti della proposta riguardano essenzialmente le varie fasi di lavorazione, dalla stesura della malta di base sull'intonaco all'incisione dell'intonaco ed alla finitura superficiale; per ciascuna fase, sono indicate le azioni necessarie a realizzarla, le modalità di intervento, le risorse, i materiali e gli attrezzi da utilizzare, nonché le sequenze costruttive.

Il CD-ROM è terminato e può essere consultato presso la sede dell'ente contraente. Il prodotto si rivolge agli specialisti di formazione.