ANNO DI APPROVAZIONE
1996
TITOLO
Innovazione nella Pubblica Amministrazione
CONTRAENTE
I.R.E.F.
Piazza Duca d’Aosta, 8/B
20124 Milano
Tel. 02/675071
Fax 02/66711701
SETTORE
II
MISURA
1.1.B/65
DURATA
2 anni
PERSONA DA CONTATTARE
Carlo Tomai
PARTENARIATO (nazionale/transnazionale)
FACHHOSCHULE FUR OFFENTLICHE VERVWALTUNG (Germania) - ERASMUSHOGE-SC HOOL (Belgio) - THORBECKE (Olanda) - ESCOLA GALIENADE ADMINISTRACION PUBLICA (Spagna)
SETTORE INTERVENTO
Pubblica amministrazione
IMPATTO PREVISTO
Settoriale/
Nazionale
PAROLE CHIAVE
Cambiamenti organizzativi/
Competenze professionali
OBIETTIVI
* Stabilire un confronto sulla tematica della privatizzazione dei servizi pubblici ed un accordo sul significato terminologico da attribuire ai concetti coinvolti nel tema della privatizzazione e delle politiche della PP.AA Europee.
* Rilevare ed analizzare i processi di privatizzazione dei servizi pubblici in atto nei paesi che partecipano a questa proposta.
* Categorizzare e parametrare i processi di privatizzazione rilevati secondo criteri di livello (nazionale, regionale e locale), di dimensioni (grande, medio e piccolo), e di settore (socioassistenaziale, sanità, trasporti ecc.).
* Definire uno o più profili professionali del dirigente pubblico europeo in rapporto alle tematiche ed alle analisi effettuate.
* Elaborare uno o più moduli formativi comuni ai partner coinvolti nel progetto, che si integrino nel percorso formativo sia iniziale che continuo proposto dalle scuole/istituti e volti al sostegno della figura professionale del dirigente pubblico in funzione del potenziamento delle capacità di controllo delle trasformazioni in atto e dell'elaborazione di strategie d'azione.
BENEFICIARI
* Gruppo di progettisti delle scuole/istituti appartenenti al network.
* Esperti delle università e dei centri di ricerca che saranno chiamati a collaborare.
* Dirigenti in servizio.
* Studenti orientati a questo indirizzo di studi e di lavoro, che espressi numericamente potranno attestarsi intorno alle 3000 persone.
PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE

Il prodotto principale del progetto è la definizione del nuovo profilo professionale di “European Public Manager” e l’elaborazione del relativo percorso di formazione. Il settore della pubblica amministrazione sta attraversando in tutta Europa una fase di riorganizzazione, conseguente alla decisione di procedere alla privatizzazione di numerosi pubblici servizi, nell’ottica del miglioramento dell’efficienza e della qualità. Tali trasformazioni esigono da un lato l’acquisizione di nuove competenze da parte dei funzionari già in servizio e, d’altro canto, l’adeguata preparazione di tutti quei giovani orientati allo sbocco professionale interno alle PP.AA. ed iscritti ai corsi parauniversitari di carattere specialistico. A tal fine, i partner del progetto - un network di scuole ed istituti con una consolidata esperienza in materia di formazione finalizzata all’inserimento professionale nella pubblica amministrazione - hanno elaborato ciascuno un percorso formativo in moduli, da applicare in formazione iniziale e continua nei diversi contesti nazionali di appartenenza.

Alla realizzazione del prodotto finale si è giunti essenzialmente attraverso le seguenti fasi:

1) ricognizione, da parte di ciascun partner, sullo stato generale della pubblica amministrazione nel proprio paese, mirata all’elaborazione di un report finale ed all’identificazione di un codice linguistico comune tra i partner sui concetti che costituiscono il corpus teorico in materia di privatizzazione dei pubblici servizi (con particolare riguardo al quadro organizzativo/strutturale e normativo del settore);

2) ricerca ed analisi delle trasformazioni in atto nella P.A. e delle implicazioni che tali cambiamenti possono avere sui manager e funzionari pubblici. In questa fase, ciascun partner ha proceduto autonomamente all’esame di esperienze particolarmente significative di privatizzazione già realizzate, con l’ausilio di una griglia elaborata di comune accordo per classificare i casi considerati sulla base dell’ambito territoriale interessato, delle dimensioni e del settore delle imprese coinvolte;

3) attraverso un confronto tra i fabbisogni individuati e lo stato delle competenze riscontrate, definizione del profilo del “manager pubblico europeo”, nonché dei contenuti e della metodologia dell’intervento formativo necessario.

Al termine dell’iter progettuale appena descritto, ciascun partner ha elaborato, sulla base delle istanze emerse nel proprio contesto nazionale, un percorso di formazione ad hoc. I singoli percorsi nazionali differiscono nelle modalità di erogazione dei corsi, nella metodologia prescelta (alternanza tra attività d’aula, con l’assistenza di tutor, esercitazione pratica attraverso la simulazione di eventi e verifica on the job, decision game e così via), nel numero e nella tipologia dei destinatari, ma sono sostanzialmente analoghi sotto il profilo dei contenuti dell’azione formativa. I percorsi si rivolgono principalmente a tutti quegli attori, in particolare i cosiddetti middle manager, che sono maggiormente coinvolti nei processi di privatizzazione di un’impresa pubblica, ma anche agli studenti dell’ultimo anno dei corsi di Pubblica Amministrazione organizzati da alcuni degli istituti partner. L’obiettivo dell’azione formativa è quello di fornire a tutti i destinatari - manager già in servizio o giovani in formazione iniziale - le competenze necessarie per partecipare, contribuire ed adattarsi agevolmente ai cambiamenti organizzativi conseguenti ai processi di privatizzazione di un’impresa pubblica.

I percorsi sono organizzati in moduli, che, al di là della diversa articolazione prefigurata dai vari partner, concernono sostanzialmente i seguenti argomenti:

- La Pubblica Amministrazione nel contesto comunitario: esame delle tendenze emergenti in Europa in materia di privatizzazione, efficienza nell’affrontare le difficoltà di natura fiscale ed i problemi posti dal processo di unificazione europea, decentramento nella P.A. ed applicazione del principio di sussidiarietà;
- Progettazione e controllo strategico: controllo di gestione, budgeting, sistemi di acquisizione dei dati, rendicontazione, analisi costi/benefici, metodo ABC (Activity Based Costing), progettazione, marketing, pianificazione delle vendite, relazioni con il cliente, customer satisfaction;
- Comportamento organizzativo: gestione delle risorse umane, leadership, incentivi al personale, comunicazione esterna ed interna, negoziazione, controllo di qualità, monitoraggio e valutazione.

L’implementazione del modello potrebbe essere realizzata con l’ausilio degli appropriati strumenti finanziari messi a disposizione dall’Unione europea, in particolare con i Fondi strutturali.
I vari percorsi formativi, con i relativi contenuti, nonché le fasi progettuali necessarie per la realizzazione degli stessi, sono descritti in un CD-Rom, che contiene inoltre una presentazione dei partner, un glossario della terminologia comune (collegato in via ipertestuale alle parti descrittive) ed una bibliografia di riferimento. Il CD è terminato ed è disponibile in lingua inglese; di ciascuna parte, ad eccezione delle conclusioni, esiste inoltre una versione nella lingua originale in cui essa è stata elaborata. Per ulteriori informazioni, si può contattare l’organismo contraente.