ANNO DI APPROVAZIONE
1995
TITOLO
L’alternance formation travail
et les besoins de competences
CONTRAENTE
SFC - SISTEMI FORMATIVI CONFINDUSTRIA
Viale Pasteur, 6
00144 Roma
Tel. 06/ 5903213
Fax 06/ 5903392
SETTORE
II
MISURA
1.1.A/62
DURATA
2 anni
PERSONA DA CONTATTARE
Massimo Pagani
PARTENARIATO (nazionale/transnazionale)
CONSEIL NATIONAL DU PATRONAT FRANCAIS (Francia) - PEDAGOGISCH TECHNISCHE HOGE SCHOOL (Olanda) - FONDO FORMACION (Spagna) -
SETTORE INTERVENTO
Formativo/PMI
IMPATTO PREVISTO
Europeo
PAROLE CHIAVE
Alternanza/
Apprendistato-formazione lavoro/
Flessibilità offerta formativa/
Integrazione sistemi/
Stage-borse-tirocini
OBIETTIVI
*Individuare un modello innovativo di alternanza formazione lavoro, basato sulle esperienze d’eccellenza già realizzate nei paesi che compongono il partenariato.
*Proporre tali modelli alle imprese e ai loro organismi di rappresentanza, concorrendo alla diffusione della cultura dell’alternanza.
*Realizzare una ricerca sulle esperienze di alternanza, sul loro inserimento nel contesto normativo, sui costi e sui risultati quantitativi, formativi e professionali.
*Produrre un manuale europeo di alternanza che illustrerà in modo operativo le esperienze prese in esame e sperimentate con esito positivo.
BENEFICIARI
*Giovani in formazione durante il processo di loro inserimento presso realtà aziendali
PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE

Il primo prodotto del progetto è costituito da un rapporto di ricerca dal titolo "L'alternanza formazione lavoro ed i bisogni di professionalità nelle imprese. La formazione in alternanza: quattro sistemi a confronto", che riunisce le indagini effettuate sulle metodologie e le esperienze di alternanza nei paesi di appartenenza dei partner (Francia, Olanda, Spagna ed Italia), con l'intento di individuare le pratiche e gli strumenti trasferibili.

Il rapporto, dopo una breve premessa, si articola in cinque capitoli. La prima parte contiene una serie di indicazioni generali ed una ricognizione delle problematiche emergenti in materia di alternanza formativa, una descrizione delle tipologie di formazione integrata utilizzate in Europa (ad esempio: il sistema tedesco delle accademie professionali e delle scuole superiori professionali; l'obbligatorietà di sequenze educative in impresa per il rilascio del "Certificat d'aptitude professionnelle" e del "Brevet d'études professionnels" in Francia; il percorso di "modern apprenticeship" nel sistema britannico), un'analisi della trasformazione dei saperi e della qualificazione dei giovani nei nuovi scenari della produzione e dell'organizzazione aziendale, con le relative implicazioni in termini di inserimento professionale e di flessibilità del mercato del lavoro, ed infine una bibliografia di riferimento.

Le altre parti sono dedicate ad un'analisi ed un confronto delle esperienze di alternanza nell'ambito dei sistemi nazionali presi in considerazione. Per quanto riguarda il caso francese, il rapporto esamina le modalità di regolamentazione del mercato del lavoro e delinea un breve quadro storico-legislativo delle diverse forme di alternanza previste. Su ciascuna forma di alternanza (scolastico-universitaria, lavorativa, apprendistato) si effettua poi un ulteriore approfondimento, in termini di ricognizione della normativa esistente ed individuazione delle modalità di attivazione dei singoli strumenti. L'indagine si conclude con una descrizione della stretta relazione partenariale, che è alla base del sistema francese di formazione professionale (con indicazione dei luoghi e degli strumenti della concertazione), nonché delle modalità di finanziamento per la formazione in alternanza.

Per quanto riguarda l'Olanda, il rapporto procede ad un esame del sistema educativo nazionale (istruzione primaria e secondaria, istruzione professionale ed educazione degli adulti, istruzione superiore ed universitaria), delle sue caratteristiche e delle dotazioni finanziarie, degli standard qualitativi e delle condizioni degli insegnanti. L'indagine si concentra poi sull'istruzione professionale e per adulti - con le relative strutture di erogazione ed il piano di articolazione delle qualifiche - ed in particolare sui contratti di apprendistato (agevolazioni fiscali, strumenti normativi, organismi di riferimento). Il sistema formativo nazionale è sottoposto in Olanda a regole organizzative ben precise (registrazione all'albo dei corsi, "accordo educativo" tra le parti, controllo di qualità), ma vi è spazio anche per l'istruzione privata non sovvenzionata.

Il caso spagnolo presenta caratteristiche interessanti soprattutto per quanto riguarda l'esperienza delle Scuole Officina e delle Case dei Mestieri, istituite con un programma che prevede la realizzazione di progetti pubblici di impiego-formazione finalizzati all'inserimento professionale di giovani disoccupati attraverso la qualificazione in alternanza. Le prime sono scuole a tempo determinato nelle quali la formazione si alterna con il lavoro produttivo; le seconde sono veri e propri centri di apprendistato e di animazione del lavoro giovanile a tempo determinato. Il rapporto esamina le diverse fasi di attuazione del programma, le novità normative sulla formazione in alternanza e le caratteristiche del contratto di apprendistato.

Per quanto riguarda il sistema italiano, la ricerca si concentra su tre aspetti essenziali: le trasformazioni nella regolazione del mercato del lavoro, la legislazione sui tirocini formativi e di orientamento, la definizione dello strumento dello stage tra formazione e qualificazione. Lo scenario italiano è caratterizzato essenzialmente da un alto tasso di disoccupazione giovanile e da forti squilibri regionali; gli strumenti predisposti per ovviare a tale situazione sono stati l'apprendistato ed il contratto di formazione lavoro, mentre minore attenzione si è prestata allo sviluppo di forme di alternanza ed in particolare dello stage. La ricerca analizza l'iter normativo che si è seguito per arrivare ad istituzionalizzare la pratica dello stage (soprattutto con la "legge Treu") e formula alcune considerazioni operative. L'istituto dello stage viene analizzato sotto i seguenti profili: tipologie ed obiettivi; caratteristiche specifiche nei diversi comparti della formazione; natura del tirocinio nei corsi universitari e tirocini transnazionali; le convenzioni quadro Università-azienda quale strumento per la diffusione dell'istituto; le esperienze della regione Emilia Romagna. Il rapporto si conclude con l'indicazione di ipotesi operative emerse dall'analisi comparativa dei diversi sistemi nazionali.

Il prodotto è un testo cartaceo, realizzato in due versioni (italiana ed inglese), ed è destinato soprattutto agli operatori della formazione (responsabili, specialisti, tutor), ma si rivolge anche a quadri, responsabili, direttori e specialisti di risorse umane, nonché a rappresentanti di sindacati, associazioni di lavoratori, organismi paritetici ed organizzazioni di settore; destinatari indiretti del prodotto sono gli studenti in procinto di inserirsi nel modo del lavoro.

Il secondo prodotto realizzato dal progetto è un manuale per l'impresa, che si propone di fornire alle aziende, ed in particolare ai responsabili della formazione e della selezione del personale, un approfondimento delle procedure per la realizzazione degli stage e dunque una serie di indicazioni operative per programmare adeguatamente l'accoglienza dei tirocinanti. Il manuale è articolato in cinque sezioni: lo stage come opportunità per i giovani e per l'impresa; l'organizzazione dello stage dall'idea alla partnership; la dimensione formativa e la pratica quotidiana (progettazione dello stage, strumenti di valutazione, utilizzazione dei risultati); le strategie per il successo (con indicazione di accorgimenti che ciascuna delle parti deve adottare); gli strumenti per l'azione (riferimenti normativi e modelli di convenzione quadro, di offerta di tirocini, di schema di valutazione stage, e così via).

Il prodotto è un testo cartaceo in lingua italiana, destinato ovviamente in primo luogo ai dirigenti delle PMI ed ai rappresentanti delle associazioni industriali, territoriali e settoriali, ma utile anche al mondo della scuola e della formazione, nonché agli studenti, per attivare proficue collaborazioni con le realtà aziendali.

I due prodotti, nella loro forma definitiva, sono stati presentati alle imprese, agli esperti di formazione ed ai rappresentanti delle istituzioni in occasione di un seminario internazionale; del rapporto di ricerca è stata elaborata e distribuita ai partecipanti all'incontro una sintesi in due versioni (italiano ed inglese). Per ulteriori informazioni, ci si può rivolgere alla struttura contraente.