ANNO DI APPROVAZIONE
1996
TITOLO
Formaquapilot
CONTRAENTE
Hydrocontrol
Strada 52, Poggio dei Pini
09012 Capoterra (CA)
Tel. 070/725477
Fax 070/725478
SETTORE
II
MISURA
1.1.A/56
DURATA
1 anno
PERSONA DA CONTATTARE
Leonardo Lojelo
PARTENARIATO (nazionale/transnazionale)
OIE-OFFICE INTERNATIONALE DE L'EAU (Francia) - TECHWARE (Belgio) - FEDERGASACQUA (Belgio)
SETTORE INTERVENTO
Gestione risorse idriche
IMPATTO PREVISTO
Settoriale
PAROLE CHIAVE
Cambiamenti organizzativi
Competenze professionali
Qualità del sistema
OBIETTIVI
* Promuovere la formazione e l'aggiornamento professionale nel settore dell'industria dell'acqua in particolare di tecnici che, a vari livelli, lavorano nel settore della gestione delle risorse idriche per migliorare la loro professionalità utilizzando nuove metodologie e nuovi strumenti per la loro formazione.
* Esaminare il tipo di metodologie di formazione che sono più efficaci per i programmi di formazione e aggiornamento professionale nel settore dell'industria dell'acqua.
* Caratterizzare le categorie di lavoratori che sono più bisognose di interventi di aggiornamento professionale.
* Testare moduli pilota di formazione nei paesi costituenti la partnership.
* Valutare i risultati dei moduli pilota per stabilire la loro reale efficacia e valutare la possibilità del loro riconoscimento ufficiale in ambito europeo.
BENEFICIARI
* Lavoratori impegnati nel settore delle risorse idriche: la loro formazione e il loro aggiornamento professionale saranno infatti pianificati tenendo conto non solo delle esigenze locali ma, quando possibile, anche di quelle a livello europeo.
PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE

Il prodotto principale è un rapporto che descrive le attività svolte ed i risultati raggiunti dal progetto, con l'obiettivo di favorirne la diffusione tra gli interessati dei diversi paesi della Comunità europea. Il prodotto, su supporto cartaceo, è stato realizzato in quattro versioni (italiano, inglese, francese e fiammingo) e si rivolge a progettisti, gestori e responsabili di programmi di formazione, nonché a formatori e tutori.

Il rapporto è strutturato in cinque capitoli. Il primo descrive brevemente le caratteristiche del programma Leonardo, la composizione del gruppo di lavoro, gli obiettivi generali del progetto, sostanzialmente riconducibili all'intento di favorire la standardizzazione di moduli formativi ed il riconoscimento di qualifiche e mansioni a livello europeo. "Formaqua Pilot" è stato infatti concepito per progettare e successivamente testare, nei paesi di appartenenza dei partner, dei moduli per la formazione continua degli addetti alla gestione delle risorse idriche, elaborati sulla base dei risultati di un'analisi dei fabbisogni del settore condotta nell'ambito di un precedente progetto Leonardo ("Recognition of training needs in the water industryÉ" del 1995).

Il secondo capitolo è dedicato alla descrizione delle attività progettuali, che si sono sviluppate essenzialmente attraverso le seguenti fasi di lavoro:

1) "Training design", ovvero individuazione di argomenti di comune interesse, che potessero costituire oggetto dell'azione formativa. In questa fase, si è deciso di concentrare l'attenzione sulla "Qualità del servizio idrico" e di mettere a confronto le esperienze realizzate in quest'ambito dai paesi di appartenenza dei partner, attraverso l'organizzazione di un seminario in tre edizioni. Contemporaneamente, sono stati individuati due moduli ("Gestion technique des services de l'eau" e "Controllo di gestione nelle aziende dei servizi a rete"), già previsti nelle normali attività formative portate avanti dai partner indipendentemente dal progetto, che si è deciso di sottoporre a valutazione.

2) Progettazione dei seminari, scelta della metodologia (lezione frontale, intervallata da momenti di discussione guidata e conclusa con una tavola rotonda), dei destinatari (dirigenti e responsabili di aziende di gestione dei servizi idrici interessati al raggiungimento della certificazione di qualità) e dei relatori (selezionati in base all'esperienza ed alla disponibilità), nonché produzione e traduzione nelle tre lingue di lavoro (italiano, francese e fiammingo) del materiale didattico necessario.

3) Sperimentazione sul campo, attraverso la realizzazione dei due corsi già previsti e dei tre seminari appositamente progettati per Formaqua Pilot. Ai partecipanti agli uni ed agli altri sono stati somministrati, all'inizio ed alla fine dei lavori, due questionari di valutazione mirati a verificare non soltanto il grado di soddisfazione e l'interesse agli argomenti trattati, ma anche e soprattutto l'impatto della stessa iniziativa di formazione nei diversi Paesi.

4) Analisi dei risultati, attraverso l'esame dei questionari, e diffusione degli stessi a livello europeo. Dall'attività di valutazione è emersa essenzialmente la difficoltà di confrontare due iniziative (i corsi ed i seminari), che non erano state progettate congiuntamente.

Il terzo capitolo del rapporto riferisce delle modalità di collaborazione tra i partner. Il quarto capitolo, che costituisce il nucleo centrale del documento, descrive la metodologia di valutazione e l'analisi dei risultati dei seminari, riportando integralmente il testo dei questionari somministrati. I partecipanti sono stati prevalentemente dirigenti o quadri laureati di aziende pubbliche con più di 500 dipendenti operanti nel settore della gestione di servizi idrici; tra costoro è stata ravvisata una tendenza piuttosto generalizzata a frequentare assai di rado giornate di formazione. Dai seminari, i cui argomenti costituivano parte del loro lavoro quotidiano, i partecipanti si aspettavano essenzialmente un miglioramento della propria efficienza e l'acquisizione di nuove competenze; tra le tematiche ritenute più interessanti è stata segnalata soprattutto la certificazione di qualità nei laboratori.

Dal questionario finale è stato confermato l'interesse per gli argomenti trattati ed è emersa una valutazione complessivamente positiva per ciò che riguarda l'organizzazione ed i contenuti dei seminari. La maggioranza dei partecipanti ha ritenuto di poter mettere in pratica, anche se non nell'immediato, quanto appreso, si è detta interessata ad ulteriori approfondimenti ed ha suggerito di sviluppare più nel dettaglio il tema della "cultura della qualità" e di creare una piattaforma interattiva per la discussione su Internet.

Il quinto capitolo contiene alcune considerazioni conclusive sui risultati realizzati dal progetto. La sperimentazione ha consentito dimostrare che è possibile portare avanti interventi di formazione ugualmente validi nei diversi paesi comunitari, uniformando ulteriormente le iniziative già esistenti per avviare il processo del loro riconoscimento in tutti i paesi membri dell'Unione europea.

Il rapporto, che è terminato nella veste grafica e nei contenuti, è stato distribuito gratuitamente in occasione dei seminari. Per ulteriori informazioni e per consultare il materiale didattico prodotto, si può contattare l'organismo contraente.