ANNO DI APPROVAZIONE
1995
TITOLO
Au-dela du dialogue social
CONTRAENTE
IESS-AE
Via Po, 22
00198 Roma
Tel.06/8848779
Fax 06/8848879
SETTORE
II
MISURA
1.1.A/45
DURATA
2 anni
PERSONA DA CONTATTARE
Antonio Lettieri
PARTENARIATO (nazionale/transnazionale)
UGTP (Portogallo) - FORCEM (Spagna) - CSC (Belgio) - CONFINDUSTRIA (Italia)
SETTORE INTERVENTO
Produttivo
IMPATTO PREVISTO
Dialogo sociale/Europeo
PAROLA CHIAVE
Dialogo sociale
OBIETTIVI
* Offrire un aiuto all'applicazione di accordi significativi sulla formazione e qualificazione con l'utilizzo delle parti sociali e alla diffusione di pratiche contrattuali innovative sul Dialogo Sociale Europeo.
* Progettare piani d'impresa, metodi e strumenti per favorire la Formazione Continua, procedure e strumenti di allocazione delle risorse, validazione delle applicazioni.
* Realizzare un tavolo di formazione continua comprendente i cinque paesi membri del progetto in vista di un approfondimento dei temi oggetto di analisi, la redazione di rapporti su la situazione di formazione continua dei paesi membri del progetto.
BENEFICIARI
* Negoziatori delle parti sociali.
* Lavoratori.
* Imprenditori.
PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE

Il prodotto del progetto è costituito da una pubblicazione cartacea che sintetizza e descrive il processo di verifica delle innovazioni introdotte nei paesi partner del progetto relativamente a quattro temi analizzati nel Dispositivo d'appoggio al Dialogo Sociale Europeo sulla Formazione Continua:
- pianificazione della formazione in impresa;
- validazione e certificazione;
- allocazione delle risorse;
- strumenti e metodologie.

Dall'attività di verifica è conseguita un'azione di progettazione di documenti di base per quattro moduli formativi, ciascuno relativo ad una delle tematiche prese in considerazione:
modulo n. 1 - "La pianificazione della formazione in impresa";
modulo n. 2 - "Validazione e certificazione";
modulo n. 3 - "Allocazione delle risorse nella Formazione Continua";
modulo n. 4 - "Strumenti e metodologie per favorire l'accesso dei lavoratori alla Formazione professionale Continua".

I quattro moduli sono stati costruiti ciascuno dall'equipe di un paese partner e validati nel corso di un Seminario trasnazionale e di una serie di incontri con operatori delle Parti Sociali. L'operazione di validazione dei moduli ha portato alla decisione di costruire un impianto comune a tutti i moduli agile e poco rigido che ha condotto alla progettazione di un percorso formativo aperto, costituito da una metodologia comune, da una individuazione di blocchi e sotto-blocchi di contenuto, e da una documentazione di supporto.
Di tali documenti fanno parte, oltre a studi di caso realizzati in alcune imprese dei paesi partner (Telecom, Ducati motors, Merloni, Confemetal, Caterpillar Belgium s.a., Philips Belgium Wavre, Union Fenosa), un esempio concreto di validazione di uno dei moduli (effettuato da FORCEM in Spagna nell'ambito del progetto), e i rapporti nazionali sullo stato della formazione continua in Belgio, Italia, Portogallo e Spagna.

Per quanto concerne gli aspetti contenutistici e le modalità di erogazione potenziale, per i moduli di formazione sono state individuate le seguenti caratteristiche comuni:

metodologia
- esplicitare gli obiettivi ottimali per ciascuna parte sociale;
- evidenziare gli obiettivi scaturiti dai diversi punti di vista presenti tra i corsisti;
- evidenziare gli obiettivi che sono condivisi e condivisibili;
- sviluppare la discussione sulle modalità, gli strumenti, le tecniche che possono favorire lo sviluppo del Dialogo Sociale sugli obiettivi condivisi e/o condivisibili;
- utilizzare le metodologie comunicative attive e interattive, in particolare il lavoro di gruppo e il lavoro a coppie;

obiettivi
- acquisizione di competenze, al fine di favorire una convergenza delle valutazioni degli operatori imprenditoriali e sindacali sui temi indicati, capace di realizzare la condivisione dei seguenti elementi:
a- mantenimento e aumento della capacità competitiva dell'impresa
b- massimo sviluppo delle risorse umane;

target
- decisori delle associazioni imprenditoriali e delle organizzazioni sindacali, impegnati nel campo della negoziazione, con particolare riferimento alla negoziazione della formazione.

La strutturazione dell'attività del modulo prevede:

prima Fase
definizione, da parte dell'equipe, di un documento che individui i blocchi e i sotto-blocchi contenutistici di ciascun modulo, sui quali stimolare una successiva discussione, attraverso l'evidenziazione di alcune domande e/o problematiche significative;
invio del documento ai corsisti, almeno due settimane prima della giornata di lavoro;

seconda fase
realizzazione di una giornata di lavoro seminariale con i corsisti, così strutturata:
a) introduzione ed evidenziazione della metodologia di lavoro;
b) costituzione di piccoli gruppi di lavoro (in linea di massima uno per ciascun sottomodulo), per confrontare le risposte alle domande sopra richiamate ed evidenziare quelle condivise e quelle che lasciano aperti punti di vista differenti;
c) sintetizzazione in un lucido di tali risposte;
d) rientro in aula per un confronto collettivo sulle attività di ciascun gruppo;
e) sintetizzazione in un documento schematico di:
- risposte condivise
- risposte con punti di vista differenti
- piste di lavoro comuni per superare i punti di vista differenti

terza fase:
redazione, da parte dell'equipe, di un documento finale che riporti in modo organico i risultati della giornata seminariale.
Il prodotto è disponibile per consultazione presso la sede dell'ente contraente.