ANNO DI APPROVAZIONE
1998
TITOLO
CONVOTRAIN-Training model for continuing vocational training operators
CONTRAENTE
PROTEO-Promozione Tecnologie Esperienze Organizzazione Lombardia
Corso di Porta Romana, 112
20122 MILANO
Tel. ++39-02-58308639
Fax ++39-02-58438602
E-Mail - proteo@lomb.cgil.it

SETTORE
I
MISURA
1.1.B/348
DURATA
2 anni
PERSONA DA CONTATTARE
Orazio Amboni

PARTENARIATO
VOCB (Belgio) - FOREM (Spagna) - CREA (Spagna) - METE (Italia) - COMUNE DI ROZZANO CENTRO SERVIZI LAVORO (Italia) - CENTRO LAVORO SUD-OVEST MILANO (Italia) - FONDAZIONE “LUIGI CLERICI” (Italia) - SCUOLA MEDIA STATALE “LUINI” (Italia) - CGIL SCUOLA NAZIONALE SINDACATO NAZIONALE INSEGNANTI (Italai) - SCEC SCOTTISH COMMUNITY EDUCATION COUNCIL (Regno Unito)


SETTORE INTERVENTO
Formativo

IMPATTO PREVISTO
Regionale

PAROLE CHIAVE
Formazione Formatori
Formazione continua
Orientamento
O.D.L. - Autoistruzione - F.A.D.

OBIETTIVI
Migliorare la qualità del sistema della formazione professionale, mettendo a punto un modello per la formazione dei formatori e degli insegnanti. La condivisione del modello formativo favorirà un incremento dell’efficacia dei servizi di formazione continua e le capacità di seguire e orientare il percorso formativo dei lavoratori durante l’intero arco della loro vita, incrementando la loro professionalità e riducendo il rischio di esclusione dal mondo del lavoro. Inoltre il progetto tende a migliorare l’efficacia dell’orientamento basato su una metodologia di condivisione delle competenze professionali possedute da ciascun lavoratore.

BENEFICIARI
• Docenti dell’educazione degli adulti.
• Direttori e formatori dei CFP.
• Coordinatori dei centri territoriali.
• Operatori dei centri lavoro.
• Tutor aziendali.
• Figure corrispondenti nei sistemi di formazione per gli adulti dei paesi coinvolti nel progetto.

PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE
Il prodotto finale è rappresentato dall’insieme dei dati raccolti nel corso della ricerca e organizzati in un sistema ipertestuale di informazione e formazione sulle competenze richieste e i fabbisogni formativi presenti sul territorio relativamente a formatori e specialisti della formazione che possano partecipare alla gestione dei centri territoriali permanenti.
Il materiale raccolto ed elaborato è stato riversato in lingua italiana sia su Cd-Rom disponibili presso l’ente contraente, sia su un’apposita home-page inserita nel sito dei centri territoriali permanenti (www.ctpistruzione.com/convotrain/convotrain/home). Dalla home-page è possibile accedere a tre diversi percorsi i quali rispecchiano l’articolazione tripartita della ricerca: il primo percorso esplora le relazioni dei centri territoriali con gli altri soggetti operanti nel sistema-territorio; il secondo fornisce un quadro analitico e dettagliato delle funzioni e delle attività svolte all’interno dei centri; il terzo percorso mira a disegnare una panoramica della progettualità attuale nel campo della formazione continua e degli adulti.
Cliccando dalla home-page su “I centri territoriali e il sistema” si accede a una trattazione articolata dei diversi percorsi e delle reti di relazioni che interessano i centri territoriali permanenti e altri soggetti presenti sul territorio e coinvolti in vari modi nei problemi della formazione e dell’inserimento professionale. L’analisi è divisa in otto sottosezioni che approfondiscono l’argomento da diverse angolazioni: vengono anzitutto individuati i soggetti interessati attraverso una mappatura schematica che rileva i flussi di relazioni e collegamenti; vengono quindi individuati ed esaminati ruoli ed attività di ciascuna delle parti coinvolte; attraverso l’analisi dei testi delle leggi istitutive, viene quindi definita la mission dei centri territoriali nell’ambito del sistema. Le sezioni successive illustrano più in dettaglio gli obiettivi generali e specifici che sottostanno alle attività dei centri: la proposta di strumenti di analisi e operativi per il rilevamento e l’elaborazione di dati sul fabbisogno di competenze professionali in ambito territoriale; l’elaborazione di un progetto organizzativo con obiettivi comuni tra i diversi soggetti presenti; la definizione di un protocollo di intesa; l’avviamento di soluzioni e procedure sperimentali per la certificazione delle competenze; l’avviamento di processi per lo sviluppo dei centri territoriali.
Ognuno dei suddetti aspetti è affrontato in termini problematici attraverso tre punti: problema, azioni da intraprendere; competenze da sviluppare.
Il secondo percorso esamina le attività che competono ai centri territoriali permanenti. Sono anzitutto fissate delle funzioni base assolte all’interno del centro: Docenza; Progettazione - Programmazione; Coordinamento con altri enti; Tutoraggio; Coordinamento interno; Gestione servizi di orientamento e certificazione. Cliccando su una delle funzioni suindicate vengono evidenziate le attività interessate. Scegliendo una di queste ultime si accede a descrizioni più dettagliate. Le attività identificate sono le seguenti: Analisi e ricerca per la formazione; Progettazione percorsi formativi; Gestione percorsi formativi; Orientamento; Promozione e comunicazione; Gestione del centro; Certificazione crediti formativi e professionali; Altro.
Il terzo ed ultimo percorso propone una panoramica dei progetti in corso di realizzazione e delle iniziative già concluse; degli strumenti in uso e delle buone pratiche in ambito europeo.