ANNO DI APPROVAZIONE
1998
TITOLO
Altri scenari per una seconda opportunità - SETTINGS
CONTRAENTE
Istituto “Leonarda Vaccari”
Viale Angelico, 22
00195 Roma
Tel. ++39-06-3701987
Fax ++39-06-37513748
E-Mail: - mc8705@mclink.it

SETTORE
I
MISURA
1.1.E/345
DURATA
2 anni
PERSONA DA CONTATTARE
Saveria Dandini de Sylva

PARTENARIATO
FUEVA (Spagna) - LE BELLE IMPRESE (Italia) - IAL CISL (Italia) - A.N.D.I. (Italia) - ACTIVA (Svezia)

SETTORE INTERVENTO
Medico-sanitario

IMPATTO PREVISTO
Europeo

PAROLE CHIAVE
Lotta all’esclusione e Drop-out; Sviluppo nuove competenze

OBIETTIVI
Creazione di un laboratorio multidisciplinare per:
• definire un nuovo profilo professionale del “comunicatore sociale”;
• studiare specifici moduli di arricchimento della formazione pre-professionale e professionale, in contesti educativi esterni alla scuola tradizionale;
• individuare e valorizzare le capacità attraverso nuove metodologie di orientamento e di apprendimento;
• creare un nuovo modello di intervento sul territorio per ragazzi disagiati ed autoesclusi dai problemi formativi;
• usare discipline di studio come linguaggi (e non come materie) per decodificare la realtà complessa in modo flessibile e critico;
• sviluppare e potenziare la competenza linguistica, sia per i linguaggi verbali, sia per quelli non verbali;
• promuovere concrete capacità per l’azione costruttiva, il fare.


BENEFICIARI
• Giovani usciti dalla scuola dell’obbligo siano essi svantaggiati, a rischio, in formazione iniziale, disabili con difficoltà di inserimento.
• Giovani da formare alla nuova figura professionale del “comunicatore sociale”.

PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE
Obiettivo principale del progetto era quello di delineare la figura professionale del comunicatore sociale, identificandone il ruolo, le mansioni e le competenze necessarie per poter lavorare in questo settore. Beneficiari diretti del progetto risultano essere i ragazzi svantaggiati a causa di handicap psico-fisico e gli operatori che hanno migliorato il loro approccio e le loro metodologie di lavoro.
Il prodotto finale è un CD-Rom multimediale interattivo, in lingua italiana e in lingua inglese, nel quale è contenuto il manuale operativo realizzato nell’ambito del progetto.
Il CD è articolato in 6 sezioni:
- Analisi del contesto; in questa sezione viene condotta un’analisi mirata ad individuare i nodi problematici nella creazione di posti di lavoro per i giovani con difficoltà psico-motorie.
Lo studio effettuato ha coinvolto 3 paesi: l’Italia, la Spagna e la Svezia; in questa sezione vengono presentati i risultati ottenuti nel corso della ricerca.
Viene messo in luce come condizioni storico - sociali hanno determinato soluzioni e risposte diversificate per la risoluzione della stessa questione. Le principali difficoltà riscontrate per un positivo inserimento nel mondo del lavoro concernano cause socio-economiche, cause territoriali, cause socio-culturali,
- Il bisogno di una indagine sul territorio; in questa sezione sono raccolte le opinioni che gli operatori che esercitano nel settore del’assistenza hanno formulato relativamente alle azioni di “seconda opportunità”, ovvero ri-orientamento e ri-avviamento al lavoro di persone con disagi o handicap. L’indagine, svolta tramite un questionario che costituisce la parte principale di questa sezione, concerne in maniera specifica la situazione italiana;
- L’ambientamento nell’ambito di uno specifico quadro legislativo; in questa sezione vengono illustrati i quadri normativi italiano, spagnolo e svedese relativamente alle politiche attuate per consentire l’inserimento nel mondo del lavoro di persone con problemi, al fine di garantire pari opportunità ed una eguaglianza sostanziale nella vita professionale e nella vita sociale;
- Metodologia e strumenti per l’orientamento e la formazione; in questa sezione vengono presentate le diverse tipologie di lavoro condotte in Italia, in Spagna e in Svezia da Istituti che operano in questo settore.
L’Italia ha condotto una sperimentazione spronando i ragazzi a realizzare uno spettacolo teatrale, mettendo l’accento sulla comunicazione non verbale, la musica e la luce e ha condotto uno studio specifico su queste tematiche.
La Spagna ha ideato un percorso formativo atto ad individuare un percorso formativo che miri a formare nuove risorse umane che possano operare in questo settore.
La Svezia ha condotto un’analisi specifica sull’impresa e sulla cooperazione tra gli enti al fine di integrare i disabili e creare nuove possibilità d’impiego;
- Sperimentazione; in questa sezione sono raccolti i risultati delle diverse sperimentazioni.
In Italia sono stati realizzati dei laboratori per poter realizzare uno spettacolo teatrale.
In Spagna è stata attivata una proficua collaborazione con i Centri di Telelavoro, presenti nelle principali città spagnole, allo scopo di facilitare l’integrazione di persone disabili tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie nel settore dell’informatica e della comunicazione;
- Il comunicatore sociale; in questa sezione viene delineata la figura professionale del comunicatore sociale, il quale deve possedere una serie di competenze trasversali che devono fungere da corollario a specifiche capacità personali. Per poter lavorare in questo settore occorre possedere ottime capacità comunicative per poter interagire proficuamente con individui e istituzioni diverse.
L’obiettivo principale che il comunicatore deve perseguire è quello di migliorare la qualità della vita del portatore di handicap.
In questa sezione vengono individuate le competenze che devono essere acquisite o perfezionate.

Il CD-Rom è disponibile presso l’ente contraente.