ANNO DI APPROVAZIONE
1998
TITOLO
SWAP Q - La formazione per la qualità del personale socio - assistenziale. Attivazione, sperimentazione e diffusione di un percorso formativo innovativo per gli operatori di strutture per gli anziani e di servizi alla persona
CONTRAENTE
Università degli Studi di Bologna
Dipartimento di Sociologia
Strada Maggiore, 45
40125 BOLOGNA
Tel. ++39-051-6403203
Fax ++39-051-238004
E-Mail - larosa@spbo.unibo.it

SETTORE
II
MISURA
1.1.B/343
DURATA
2 anni
PERSONA DA CONTATTARE
Michele La Rosa

PARTENARIATO
C.R.I.D.A. (Francia) - COOP. AURORA (Italia) - C.I.E.G.S. (Spagna) - FUNDACION RAMON LLULL (Spagna) - UNIVERSITY OF EDIMBURGH DEPARTMENT OF SOCIAL POLICY (Regno Unito)

SETTORE INTERVENTO
Socio-sanitario

IMPATTO PREVISTO
Settoriale

PAROLE CHIAVE
Sviluppo nuove competenze / Nuovi bacini di impiego

OBIETTIVI
Rilevare i nuovi bisogni formativi degli operatori socio-assistenziali per riferimento specifico alla esigenza di offrire alla persona un servizio di qualità. Sviluppare metodi di autoformazione attraverso una formazione interattiva con processi di apprendimento a distanza. Acquisire nuove competenze inerenti i processi di qualità e l’utilizzo di corretti parametri ed indicatori ad essi inerenti.


BENEFICIARI
• Operatori socio-sanitari-assistenziali.
• Istituzioni pubbliche e private che gestiscono strutture residenziali per anziani.
• Assessorati regionali ai servizi sociali ed alla sanità.

PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE
Il prodotto finale realizzato nell’ambito del progetto è un volume cartaceo contenente un rapporto di ricerca sulla qualità nelle strutture di assistenza e ricovero della popolazione anziana nei paesi partner: Italia, Francia, Gran Bretagna e Spagna.
Il manuale è da considerarsi quale strumento propedeutico e parte integrante di un percorso formativo per operatori socio assistenziali attivi nel campo dei servizi per gli anziani. In particolare il prodotto mira a fornire agli utenti una preparazione di base, di tipo conoscitivo, circa la “galassia anziani”, sullo stato dell’assistenza che i paesi partner riservano a questa fascia della popolazione e su alcuni standard di qualità emersi nel corso della ricerca.
Il volume, che si intitola “I servizi residenziali per gli anziani e i problemi della qualità. Un approccio europeo” ed è a cura di Michele La Rosa, è suddiviso in due grandi sezioni, ognuna delle quali ospita diversi saggi relativi a diversi aspetti dei problemi trattati, al fine di comporne un quadro il più possibile complesso e sfaccettato. I contributi riuniti nella prima parte vanno nel complesso a delineare i termini del problema nei suoi aspetti demografici e socio-assitenziali, fornendo quadri descrittivi riferiti alle situazioni di ognuno dei paesi coinvolti. Questa prima sezione contiene sette saggi:
- “Un quadro interpretativo di riferimento: servizi alla persona, processi di invecchiamento e nuovi orientamenti delle politiche sociali in Italia”;
- “Associazionismo e servizi alle persone anziane. Il caso della Francia”;
- “I servizi alle persone anziane in Italia in un ottica di rete”;
- “Le strutture residenziali per gli anziani: qualità e modello organizzativo”;
- “La qualità dei servizi rivolti alle persone anziane. Approccio europeo: il caso francese”;
- “Anziani e servizi alla persona in Gran Bretagna: situazione, problemi e prospettive”;
- “Organizzazione e qualità nei servizi socio-sanitari per le persone anziane in Spagna: aspetti demografici, giuridici e tecnici”

Il saggio relativo alla situazione italiana, dopo aver disegnato un quadro descrittivo delle tendenze demografiche nazionali e dell’incidenza della popolazione anziana sugli indici demografici, passa ad analizzare il rapporto tra quest’ultimo dato e la situazione delle strutture assistenziali, rapporto che si dimostra sensibilmente sbilanciato per via soprattutto della crisi del welfare-state e del conseguente impoverimento degli istituti assistenziali. Vengono quindi identificati alcuni aspetti strategici dell’offerta assistenziale, quali la pluralità e la differenziazione nelle strutture di servizio.
La situazione francese è descritta con particolare riguardo all’arcipelago di associazioni che popolano il panorama nazionale dei servizi assistenziali alle persone anziane: servizi a domicilio; servizi di aiuto domestico; associazioni non-employeurs o convenzionate, associazioni di intermediazione. Vengono quindi analizzate le risposte di queste organizzazioni ai mutamenti dell’occupazione e dello stato sociale, ribadendo la necessità di uno spazio pubblico che renda possibile una costruzione congiunta e un effettivo dialogo dell’offerta e della domanda nel campo dei servizi sociali.
Per quanto riguarda il caso inglese, alla descrizione del trend demografico segue un’analisi dettagliata della domanda di servizi sociali e del livello di utilizzo delle strutture esistenti. In questo saggio è condotta anche una ricognizione della legislazione più rilevante sui servizi agli anziani e sui dispositivi di garanzia e controllo della qualità predisposti dallo stato.
La descrizione della situazione spagnola è condotta a partire dai dati demografici sull’invecchiamento della popolazione ed esplora in modo attento le normative vigenti sulle residenze degli anziani e i dispositivi di qualità in uso nel paese.
Ogni saggio è corredato di una bibliografia internazionale.

Nella seconda parte del volume, vengono analizzate le tematiche relative alla gestione della qualità e viene chiarito il significato del termine qualità totale, intesa come un concetto multidimensionale che si applica a diversi livelli tutti ugualmente rilevanti: qualità del prodotto, qualità del processo produttivo, qualità del rapporto con il cliente, qualità del rapporto con l’ambiente, qualità nell’uso delle risorse umane. Il concetto di qualità totale implica inoltre che nessuno di tali aspetti debba essere subordinato agli altri, ma che tutti devono concorrere alla massimizzazione dell’obiettivo complessivo e dei singoli obiettivi complementari. Altra tematica centrale affrontata in questa sezione è quella relativa alla formazione degli operatori come nodo strategico per il miglioramento dei servizi erogati.
I saggi raccolti in questa seconda parte sono i seguenti:
- “Qualità totale, qualità del lavoro e formazione. Un percorso di ricerca”;
- “Formazione e organizzazione dei servizi”;
- “La strategia della qualità come prerequisito per una gestione efficace dei servizi alla persona”;
- “Un percorso della qualità nella rete dei servizi per anziani”;
- “La dimensione umana della cura: la relazione fra la soddisfazione lavorativa degli operatori e la qualità della cura ricevuta dai pazienti anziani affetti da demenza. Un’indagine”;
- “Anziani e demenza: qualità e specializzazione dei servizi”;
- Bibliografia italiana di riferimento”.

Il volume è stato stampato e distribuito dalla casa editrice Franco Angeli ed è destinato ai decisori, dirigenti ed operatori dei servizi assistenziali riservati agli anziani, in chiave di informazione, formazione e aggiornamento.