ANNO DI APPROVAZIONE
1998
TITOLO
Mediterranean food culture and vocational training. Elaboration, validation and transfer of innovative training contents and methodologies in the catering and in touristic field in some regions of the mediterranean Europe - CAM
CONTRAENTE
IMED
Istituto per il Mediterraneo
Corso d’Italia, 25
00198 Roma
Tel. ++39-06-8476310
Fax ++39-06-8476333
E-Mail: imed@uni.net

SETTORE
II
MISURA
1.1.A/332
DURATA
2 anni
PERSONA DA CONTATTARE
Andrea Amato

PARTENARIATO
CEFOSAP (Portogallo) - UGT (Portogallo) - CF (Portogallo) - CGTP-IN (Portogallo) - CC.OO (Spagna) - FOREM (Spagna) - IFES (Spagna) AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI FOGGIA (Italia) - COMUNE DI CATANIA (Italia) - SLOW FOOD ARCIGOLA (Italia) - FILCAMS-CGIL (Italia) - CST (Italia) - UILTUCS (Italia) -

SETTORE INTERVENTO
Agricoltura - Turismo

IMPATTO PREVISTO
Settoriale

PAROLE CHIAVE
Sviluppo nuove competenze

OBIETTIVI
• Elaborazione di contenuti formativi tali da poter essere applicati con successo e continuità nella formazione professionale relativa alla filiera della ristorazione, alberghi, turismo, turismo culturale nelle regioni mediterranee europee. Messa a punto di modelli di formazione continua trasferibili su altre iniziative didattiche e/o sistemi-reti di formazione degli adulti.
• Identificazione di elementi d’innovazione e integrazione dei profili professionali.
Validazione di specifici pacchetti formativi da inserire nei sistemi di formazione professionali esistenti.

BENEFICIARI
• Sistemi formativi.
• Operatori della formazione (progettisti, gestori e singoli formatori).
• Lavoratori.
• Imprese della filiera.
Organizzazioni professionali.

PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE
L’idea del progetto è nata dalla percezione dell’importanza delle tradizioni eno-gastronomiche come componenti fondamentali dell’identità e della cultura delle persone e del territorio e dal comune senso di perdita che deriva dall’assistere ad una tendenza all’appiattimento dell’offerta gastronomica di alcune regioni dell’Europa meridionale.
Il progetto è stato articolato in due fasi: la prima dedicata alla ricerca in questo settore e una seconda fase dedicata alla realizzazione dei pacchetti formativi.
I pacchetti formativi costituiscono una proposta di aggiornamento e di approfondimento per i lavoratori della filiera turistico.ricettivo-culturale.
Beneficiari del prodotto finale risultano infatti essere le diverse professionalità che operano in questo settore o coloro i quali si occupano di marketing del territorio.
Obiettivo principale dei pacchetti formativi è quello di trasmettere a queste figure professionali l’importanza della cultura tradizionale, che in quanto tale deve essere recuperata e valorizzata.
Prodotto finale del progetto è una pubblicazione, realizzata in lingua italiana, intitolata “”Gusti del Mediterraneo - Culture enogastronomiche locali: Puglia, Sicilia, Andalusia, Alentejo”.
La pubblicazione è articolata in due capitoli preceduti da una presentazione del manuale e da due riflessioni sulla dimensione ‘mediterranea’ della cultura eno-gastronomica.
Il presupposto da cui queste riflessioni muovono risiede nell’idea che non esista una cucina mediterranea così come non esiste una cultura mediterranea o piuttosto che queste esistano come facenti parte di un ‘mito’,
Il primo capitolo si compone di 4 sezioni:
- Ricerche sulle eno-gastronomie locali in Puglia, Sicilia e Andalusia;
- Linee guida per la lettura e consultazione;
- Le eno-gastronomie locali nelle regioni Puglia e Sicilia;
- Le eno-gastronomie locali nella regione Andalusia.
Nel primo capitolo si passa da una lettura generale, ad una lettura di dimensione regionale e territoriale, evidenziando la pluralità e al contempo la specificità della cultura eno-gastronomica della cultura mediterranea

Nel secondo capitolo sono state invece raccolte e confrontate nei loro punti di contatto e di distanza, alcune ricette tradizionali della Puglia, della Sicilia dell’Andalusia e dell’Alentejo.
Le ricette sono state raccolte a seconda del principale ingrediente che contengono perché ci si è resi conto, durante la ricerca che nei 3 Paesi coinvolti, Italia, Spagna e Portogallo i concetti di antipasto, primo secondo e contorno non sempre coincidono.

La pubblicazione si conclude con un’appendice che contiene le proposte di pacchetti formativi per le figure professionali della filiera turistico-ricettivo-culturale nelle regioni Puglia, Sicilia, Andalusia e Alentejo.
Obiettivo dei pacchetti formativi proposti è quello di definire un intervento centrato sull’acquisizione di competenze trasversali a più settori produttivi (turistico, agro-alimentare..).

La pubblicazione è disponibile presso l’ente contraente.