ANNO DI APPROVAZIONE
1998
TITOLO
CHOICE-Training of trainers on innovative methodologies on group selection and evaluation
CONTRAENTE
EN.A.I.P. Ferrara
Ente Acli Istruzione Professionale
Via Montebello, 46
44100 FERRARA
Tel. ++39-0532-247422
Fax ++39-0532-247495
E-Mail - enaipfe@mail.asianet.it

SETTORE
II
MISURA
1.1.A/319
DURATA
2 anni
PERSONA DA CONTATTARE
Mario Canella

PARTENARIATO
LOGON S.R.L. (Italia) - CIVIIC CENTRE INTER REGIONAL ASSOCIE AU CEREQ UNIVERSITE’ DE ROUEN (Francia) - GRUP D’ORIENTACIO EMPRESARIAL (Spagna) -JAMES COLEY & ASSOCIATES (Regno Unito)

SETTORE INTERVENTO
Formativo

IMPATTO PREVISTO
Europeo

PAROLE CHIAVE
Formazione Formatori

OBIETTIVI
• Miglioramento di efficienza ed efficacia dei programmi di formazione.
• Sviluppo di metodologia globale, basata sull’assessment, di profili individuali e ruoli di gruppo per supportare i formatori nella composizione dei gruppi in formazione (metodologia “CHOICE”).
• Sviluppo software per implementazione della metodologia in un “Decision Support System”.
• Eliminazione di costi e inefficienze derivanti da una composizione inadeguata dei gruppi in formazione.
• Introduzione della metodologia come standard qualitativo approvato a livello europeo.

BENEFICIARI
• Formatori.
• Responsabili di impresa nella formazione delle risorse umane.
• Specialisti di risorse umane.
• Lavoratori a basso livello di qualifica con limitate esperienze professionali, ad alto rischio disoccupazione e limitate motivazioni alla formazione.

PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE
Il prodotto finale del progetto consiste in un rapporto finale di sintesi della ricerca effettuata. Quest’ultima mira all’individuazione di modalità innovative per la selezione e la valutazione di gruppi, e alla creazione di percorsi formativi basati su tali modalità. La ricerca muove dalla considerazione dell’importanza che, nei processi di apprendimento, rivestono la composizione e il controllo delle dinamiche interne al gruppo coinvolto. La creazione di una metodologia specifica per la selezione dei soggetti da coinvolgere si rivolge quindi sia ai formatori, che possono avvalersene quale strumento per ottimizzare i processi formativi, sia a dirigenti in campo formativo impegnati nella gestione di gruppi di lavoro.
La relazione finale di ricerca si compone di due documenti autonomi e indipendenti fra loro. Il primo di essi è una nota metodologica sulle modalità di indagine adottate in CHOICE ed è redatto in lingua francese. Gli strumenti metodologici ritenuti più idonei a disegnare un quadro europeo sullo stato dello sviluppo delle modalità di selezione sono i dispositivi tradizionali e largamente accreditati nella prassi della ricerca statistico-sociologica: i questionari Big Five e il test Valerie come strumenti di testing psicologico di partenza, e una versione modificata del sociodramma di J.L. Moréno e della griglia di Bales per l’osservazione dell’evoluzione del gruppo.
Vengono quindi esplicitate le modalità di reperimento dei dati di partenza, quindi dell’indagine condotta negli ambiti territoriali dei partner, in Italia, Francia e Spagna. Il principale strumento di tale indagine è stato un questionario semistrutturato composto da 19 domande, finalizzato alla ricognizione delle modalità utilizzate nei tre paesi per la preselezione dei membri di un gruppo, ma anche del grado di percezione dell’importanza di tali criteri di composizione, e dei tempi e risorse dedicati a questi aspetti. Il questionario è stato somministrato a 50 centri di formazione in Spagna, 40 in Francia e 30 in Italia. La nota metodologica contiene anche alcune linee guida per l’implementazione di un percorso di formazione per formatori sulla base dei contenuti del progetto CHOICE.
La seconda e più cospicua parte del rapporto di ricerca consiste nei risultati della somministrazione dei questionari nelle tre realtà nazionali coinvolte: Italia, Francia e Spagna. I 19 items che compongono il questionario ruotano intorno alle seguenti aree di indagine:
- Le tecniche utilizzate nelle strutture formative per la preselezione dei partecipanti ai corsi (items 1, 2 , 3 e 4);
- Aspetti qualitativi e criticità della composizione dei gruppi in percorsi formativi (items 5, 6 e 9);
- Qualità delle metodologie usate nella preselezione dei partecipanti e tipo di percezione di tali metodi (items 7 e 8);
- Quantità di tempo dedicato all’arrangiamento dei percorsi formativi e all’elaborazione di tecniche di preselezione (items 10, 11, 12 e 13);
- Motivazioni e difficoltà incontrate nei corsi e durante la fase di preselezione (items 14, 15 e 16);
- Peso della composizione del gruppo sui risultati della formazione (item 17);
- Elementi determinanti il successo dell’azione formativa (item 18);
- Percezione della necessità di metodi specifici per la composizione dei gruppi (item 19).

Il prodotto contiene parti redatte in inglese, francese ed italiano, ed è reperibile presso l’ente contraente.