ANNO DI APPROVAZIONE
1999
TITOLO
ULIXES EUROPEAN SCHOOL
CONTRAENTE
UNIONCAMERE - Unione Italiana delle Camere di Commercio
Piazza Sallustio, 21
00187 ROMA
Tel. ++39-06-47041
Fax ++39-06-4704222
E-mail: fondi.strutturali@unioncamere.it

SETTORE
III
MISURA
3.A/278
DURATA
18 mesi
PERSONA DA CONTATTARE
Alberto Valentini

PARTENARIATO
IFOA Istituto Formazione operatori aziendali (Italia) - ASSEFOR SERVICE (Italia) - NIELS BROCK INTERNATIONAL COPENHAGEN BUSINESS COLLEGE (Danimarca) - BCT Barcelona Centre de Tecnologies (Spagna) - DEIS Cork Institute of Technology (Irlanda) - BRNO TECHNICAL UNIVERSITY (Repubblica Ceca) - CAMARA OFICIAL DE COMERCIO NDUTRIA Y NAVIGACION DE OVIEDO (Spagna) - GRUOPE SOL (Francia) - SANDWELL COLLEGE (Regno Unito)

SETTORE INTERVENTO
Istruzione
IMPATTO PREVISTO
Europeo

PAROLE CHIAVE
Valutazione - Certificazione
OBIETTIVI
Il progetto intende diffondere e trasferire i risultati di un precedente progetto pilota ad una partnership più ampia. L’obiettivo principale è il lancio di una Scuola Europea, una “network organization”, composta da istituti di formazione superiore di sei diversi paesi che, grazie alla condivisione di procedure comuni di progettazione e gestione di attività formative, siano in grado di certificare le competenze acquisite dagli allievi per ogni unità formativa completata ed attribuire un credito spendibile presso un qualsiasi organismo di formazione partner.

BENEFICIARI
I principali beneficiari diretti del progetto sono i centri di formazione partner che getteranno le basi per la creazione della Scuola Europea, e tutte le strutture formative alle quali verrà trasferito il modello di certificazione messo a punto nell’ambito del Certification of Competence and Credit Transfer. Beneficiari finali sono gli allievi che profitteranno del reciproco riconoscimento dei crediti formativi.

PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE
Il progetto intende diffondere e trasferire i risultati del precedente progetto pilota “Certification of Competence and Credit Transfer” presentato da Unioncamere nell’ambito del bando Leonardo da Vinci 1995 ad una partnership più ampia, comprendente uno dei più importanti college danesi, il Niels Brok Business College e l’Università di Brno della Repubblica Ceca.
L’obiettivo principale del prodotto è fornire un supporto per gestire corsi e moduli formativi che garantiscano crediti spendibili presso qualsiasi organismo di formazione partner al fine di promuovere la mobilità europea degli studenti.
I beneficiari diretti del prodotto sono i nuovi partner, che sperimenteranno il modello per la certificazione dei crediti e gli allievi su cui verrà effettuata la sperimentazione.
Il prodotto finale realizzato è una pubblicazione, curata da IFOA su incarico di Unioncamere, intitolata “Progetto Pilota Ulixes European School: I Prodotti” nella quale vengono illustrate le attività del progetto ed i risultati/prodotti messi a punto dal partenariato.
La pubblicazione è suddivisa in due capitoli.
Il primo capitolo offre un’analisi dettagliata del progetto, dello scenario in cui esso si inscrive, degli obiettivi prefissati, dei partner coinvolti, delle attività e degli output raggiunti, dell’approccio metodologico seguito.
Il secondo capitolo focalizza l’analisi sui prodotti del progetto, descrivendo la “Guida alla progettazione di percorsi e unità formative basate sulle competenze” che rappresenta una proposta metodologica comune per la progettazione di percorsi formativi.
Tale metodologia è basata su quella sviluppata da Edexcel Foundation, uno dei più grandi awarding bodies del Regno Unito, ma è stata adattata alle diverse realtà nazionali dei Paesi partner.
La guida è suddivisa in quattro sezioni denominate come segue:
- Gli standard qualitativi delle agenzie formative: la sezione descrive i criteri minimi da soddisfare in relazione a strutture, risorse umane e controllo di qualità da parte degli enti che vogliono partecipare alle iniziative congiunte.
- La progettazione di percorsi formativi: la sezione spiega le varie fasi della progettazione, dall’analisi dei fabbisogni alla definizione dei destinatari, i requisiti d’ingresso, la struttura del corso con l’individuazione delle competenze di base, traversali, tecnico/professionali necessarie, nonché la definizione delle unità formative capitalizzabili.
- La progettazione delle unità formative capitalizzabili: la sezione descrive il format dell’unità individuato dalla partnership seguendo la metodologia Edexcel, il quale permette una facile attribuzione di crediti e che può, pertanto, essere utilizzato tra diverse agenzie formative di differenti Paesi per il mutuo riconoscimento dei crediti e lo scambio di studenti.
- La valutazione e l’attribuzione dei crediti: la sezione esplicita i criteri di valutazione e propone alcuni strumenti per la valutazione; fornisce, inoltre, spiegazioni relative alla modalità per legare l’attribuzione del credito alla valutazione delle competenze.
La metodologia descritta nella guida viene sperimentata nell’analisi di due profili professionali: “Esperto di Commercio Elettronico” e “Imprenditore Europeo”. I percorsi formativi per tali profili presentano dei tratti comuni e sono strutturati in unità complete e fruibili singolarmente, al fine di garantire una formazione estremamente flessibile ed adattabile a diversi target di allievi.
Si sottolinea che i percorsi possono essere erogati con qualsiasi modalità didattica, inclusa la FAD.
Nel capitolo è presente, inoltre, una sezione denominata ”La certificazione delle competenze a livello transnazionale: un’esperienza”, che descrive la sperimentazione effettuata su un campione transnazionale di studenti per quel che riguarda la metodologia comune di verifica delle competenze e l’attribuzione di crediti formativi rispetto ad una unità formativa capitalizzabile.
La pubblicazione, oltre a rappresentare uno strumento indispensabile per la disseminazione del progetto pilota e a fornire un’esperienza di buona pratica da trasferire al sistema della formazione professionale, promuove il dibattito sul riconoscimento dei crediti a livello transnazionale affinché si sviluppi un sistema europeo della formazione professionale.

La pubblicazione è disponibile presso l’ente contraente.