ANNO DI APPROVAZIONE
1999
TITOLO
TRANSFER OF EUROPEAN TUTORS’ TRAINING TOOLS - Dissemination and transfer of tools for the training of european tutors for transnational training activities
CONTRAENTE
SINFORM
Via Cairoli, 3/F
40121 Bologna
Tel. ++39-051-6311716
Fax ++39-051-379256
E-mail: sinform@sinform.dsnet.it



SETTORE
III
MISURA
3.A/275
DURATA
18 mesi
PERSONA DA CONTATTARE
Andrea Biondi

PARTENARIATO
CGIL (Italia) - CISL (Italia) - UIL (Italia) - REGIONE EMILIA ROMAGNA (Italia) - UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BOLOGNA (Italia) - ADEIT (Spagna) - IFRADE (Francia) - KEK KRONOS (Grecia) - FUNDATIA CRIMM (Romania) - HYPERION UNIVERSITY (Italia)

SETTORE INTERVENTO
Formativo
IMPATTO PREVISTO
Europeo
PAROLE CHIAVE
Formazione formatori / Sviluppo nuove competenze

OBIETTIVI
Il progetto si propone di:
• trasferire il set di strumenti realizzati nell’ambito di un precedente progetto pilota nella realtà rumena, adattandolo in modo da rendere possibile tale trasferimento
• disseminare e trasferire i risultati del precedente progetto pilota verso altri beneficiari all’interno dei paesi partner EUR 18, anche aggiornando l’ipertesto Il Tutor Europeo
• implementare la versione francese dell’ipertesto Il Tutor Europeo, per favorire la diffusione ed il trasferimento del prodotto sia in Francia, che in Romania
• allargare il laboratorio europeo di innovazione e diffusione di dispositivi per la formazione transnazionale, nato nell’ambito del precedente progetto pilota
• ampliare la partnership nell'utilizzo e diffusione di metodologie e dispositivi trasversali ai diversi settori e comparti produttivi della formazione continua in ambito transnazionale
• diffondere indicazioni operative tese a favorire la mobilità europea dei soggetti in formazione e dei lavoratori

BENEFICIARI
Principali beneficiari sono i formatori europei impegnati nella preparazione e gestione di iniziative transnazionali, nell'ambito della formazione continua.
Beneficiari indiretti sono gli utenti della formazione, in quanto fruitori finali degli interventi formativi transnazionali e degli scambi in mobilità, nonché i tutor delle imprese coinvolte nei progetti di mobilità e nei processi di formazione in alternanza a livello transnazionale.

PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE
Il progetto ha inteso ampliare e diffondere i contenuti e gli strumenti realizzati nell’ambito del precedente progetto pilota “Action learning to create a set of tools for the training of european tutors for transnational training activities”. I partner hanno quindi realizzato una serie di aggiornamenti di quanto prodotto nel progetto precedente, nonché di traduzioni di alcuni strumenti nelle due nuove lingue del partenariato, il rumeno e il francese.
Tali strumenti si riferiscono ad un percorso didattico multimediale che costituisce il primo prodotto del progetto. Il pacchetto didattico multimediale è di tipo ipertestuale e si rivolge a tutor formatori europei, con l’obiettivo di identificare metodologie e competenze per la preparazione, la gestione e la valutazione di iniziative formative transnazionali. I pacchetto multimediale può essere fruito sia in modalità di autoapprendimento, sia con il supporto di un tutor FAD.
Dalla home page del progetto, l’utente può accedere ad una delle tre grandi sezioni in cui si divide il percorso didattico. Esse sono:
- Contesto europeo di riferimento;
- Attività formative transnazionali;
- Ruolo e attività del tutor europeo.

La prima sezione ha carattere prettamente conoscitivo ed offre una ricognizione approfondita e dettagliata su quelle che sono le dimensioni sociali e culturali della mobilità come esperienza formativa e come acquisizione di effettiva cittadinanza in Europa. Le tematiche affrontate sono quelle della differenza (etnica, religiosa, di genere), dei mutamenti sociali e del nomadismo culturale e lavorativo che caratterizza la società occidentale, e quindi anche europea, nella contemporaneità. Gli argomenti sono trattati in modo da circoscrivere il concetto e il fenomeno della mobilità da diversi punti di vista, e quindi con l’ausilio di strumenti concettuali di tipo storico, storico-politico e antropologico. Il secondo capitolo di questa prima sessione tratta il problema dell’accesso al mondo del lavoro per i cittadini degli stati membri dell’Unione Europea, ribadendo il principio della parità di diritti per tutti i cittadini della Comunità e con la possibilità di esaminare in dettaglio, in apposite schede informative, le principali modalità di accesso al mondo del lavoro: sistema formativo; servizi di orientamento; servizi per l’impiego; osservatori.
La seconda sezione del software offre una panoramica articolata delle attività formative transnazionali attuate nell’area comunitaria. Vengono elencate e descritte le tipologie di attività formative volte in specifico a promuovere e praticare forme di mobilità professionale in ambito europeo:
- scambi;
- stage;
- project work;
- collocamento;
- visite di studio.

Vengono poi identificate delle tipologie di utenti e di destinatari di iniziative formative (occupati; disoccupati; disabili; esclusione sociale; donne; giovani) e una serie di programmi europei che intervengono con azioni mirate a specifiche categorie. I programmi comunitari presi in esame sono identificati in base agli obiettivi, alle aree geografiche e dai settori di intervento e possono essere esplorati nel dettaglio grazie ai numerosi links di collegamento con altri siti a carattere informativo.
La terza sezione del percorso affronta in modo diretto la definizione del tutor europeo come figura professionale. Si tratta di una figura con un bagaglio articolato di qualifiche, che oltre a dover essere dotata di esperienza di gestione di iniziative formative e di gestione di gruppi, deve anche essere in grado di applicare le proprie competenze in contesti transnazionali, dove alle difficoltà di gestione si aggiungono quelle di tipo relazionale e comunicativo dovute alla presenza di differenze linguistiche e culturali. La figura del tutor europeo è identificata a partire dalle diverse fasi dei processi in cui è coinvolto, dalle competenze necessarie all’espletamento dei compiti specifici che gli sono assegnati e dai requisiti formativi necessari. Per ogni fase di processo (progettazione, preparazione, gestione e valutazione) vengono analizzate le specifiche attività svolte dal tutor, le relative criticità, gli strumenti necessari, le relazioni con la rete funzionale e infine gli aspetti qualitativi.
Una parte essenziale del software è infine costituita dall’insieme di tre case studies che costituisce il primo terreno di prova, di natura virtuale, delle competenze acquisite dai tutor europei della formazione. Vengono prese in esame tre realtà formative accuratamente differenziate sia dal punto di vista geografico che da quello settoriale: un corso di “Automazione di ufficio” realizzato in Francia; uno per “Operatori termali” realizzato in Germania, e, infine un corso di formazione per “tecnici della comunicazione di impresa con indirizzo editino” in Spagna.
Per ogni case study l’allievo è posto di fronte a situazioni relative a contesti formativi reali e complessi, che pongono problemi specifici di progettazione e gestione. L’utente muove da un contesto di riferimento definito in base al territorio, alle competenze pregresse del target group. Sono poi fornite delle opzioni all’interno delle quali l’utente dovrà selezionare gli obiettivi più appropriati vista la situazione di partenza. In base alla scelta effettuata dovrà quindi scegliere un programma di lavoro fra le due opzioni previste dal software. Quest’ultimo valuterà quindi la coerenza e l’efficacia prevedibile delle scelte progettuali dell’allievo. La stessa logica di active learning e poblem solving è adottata nella fase successiva, riguardante l’esecuzione del programma.
Al termine del percorso l’utente potrà autovalutarsi grazie a un quadro riassuntivo e panoramico del proprio ipotetico operato.
Il software è stato realizzato nelle lingue italiana, inglese e francese.
Le integrazioni aggiunte al prodotto nell’ambito del progetto di demoltiplicazione consistono nell’aggiunta di informazioni sulle strutture formative della Romania e nella sua traduzione in lingua francese.
Il secondo prodotto del progetto è un “Manuale per l’analisi delle competenze del tutor europeo”, destinato a operatori e decision makers in campo formativo. Obiettivo del documento è la definizione di un profilo idealtipico del tutor formatore europeo partendo dalle esperienze delle strutture partner coinvolte, in modo da fornire un modello comune di riferimento utile sia come strumento di controllo della qualità nelle iniziative formative transnazionali, sia come contributo al processo di autoformazione dei tutor.
L’analisi proposta dal manuale è strutturata seguendo le quattro fasi costituenti il processo di lavoro in cui è coinvolto il tutor europeo, ovvero la progettazione, la preparazione, la gestione e la valutazione di esperienze formative transnazionali. Le categorie interpretative utilizzate sono le seguenti:
- attività;
- criticità;
- relazioni con la rete funzionale;
- aspetti qualitativi.

L’esame delle competenze richieste dalle diverse fasi è preceduta da un’analisi del ruolo ricoperto dal tutor nei diversi contesti e dai fabbisogni formativi che ne emergono. Il manuale è scaricabile dal sito che ospita l’intero pacchetto multimediale in lingua italiana e nel formato Acrobat Reader.
Ulteriori strumenti realizzati per una più completa fruizione dei materiali didattici, sono le due guide destinate ai tutor e agli utenti.
La Guida Tutor, che costituisce il terzo prodotto del progetto, è suddivisa in una parte operativa e una didattica: la prima offre indicazioni relative alla fruizione del software dal punto di vista tecnico e strutturale, mentre la seconda si sofferma sugli aspetti contenutistici e didattici dell’ipertesto. Contiene anche una sezione riguardante le attività da svolgere nelle sessioni di tutoring previste nell’ambito della fruizione del software in modalità FAD, le esercitazioni ed il questionario di gradimento da somministrare agli utenti.
La Guida Utente, che costituisce il quarto prodotto, è strutturata in maniera analoga: ad una sezione di tipo tecnico-operativo e una seconda incentrata sui contenuti didattici, sia aggiunge una serie di suggerimenti circa le attività che l’allievo può svolgere nelle fasi di autoapprendimento.
Le due guide sono state redatte in italiano e inglese a beneficio di allievi e operatori di processi formativi destinati a tutor europei della formazione.
Vi è infine, come quinto prodotto, un ulteriore strumento finalizzato a supportare la fruizione del pacchetto nella sua interezza, la Guida ai tre strumenti, un breve documento descrittivo che illustra le caratteristiche dei prodotti realizzati e il loro utilizzo.
Per ognuno degli strumenti cartacei stampabili dal sito (Il Manuale, la Guida Tutor, la Guida Utente e la Guida ai tre Strumenti), è stato predisposto un abstract nelle lingue del partenariato.
Il pacchetto multimediale è fruibile liberamente sul sito www.odl.net, dal quale è anche possibile scaricare i supporti cartacei (i manuali) e le guide nel formato Acrobat Reader.