ANNO DI APPROVAZIONE
1999
TITOLO
SEA - Society and Prison: resocialisation paths and social integration opportunities for offenders. A Socio-Economic Assessment by Area
CONTRAENTE
IARD S.C.r.l. - Istituto di Ricerca
Via Olmetto, 9
20123 MILANO
Tel. ++39-02-72008383
Fax ++39-02-865255
E-mail: Treu@mail.sociol.unimi.it


SETTORE
I
MISURA
1.1.E/264
DURATA
18 mesi
PERSONA DA CONTATTARE
Clara Murtula

PARTENARIATO
CISGC - Centro interuniversitario di studi sulla giustizia e la cittadinanza (Italia) - UNIVERSITAT BREMEN (Germnania) - EQUIPO ESTRATEGIAS (Spagna) - BERKSHIRE PROBATION SERVICE (Regno Unito)

SETTORE INTERVENTO
Formativo
IMPATTO PREVISTO
Nazionale
PAROLE CHIAVE
Lotta all’esclusione e drop-out

OBIETTIVI
* Il progetto si propone principalmente di:
* monitorare i percorsi formativi per detenuti in esecuzione penale esterna ed eventuali dispositivi di accompagnamento come, ad esempio, i laboratori “protetti” di avviamento professionale;
* verificare l’efficienza e l’efficacia dei percorsi di formazione professionale esterni agli istituti penitenziari rispetto a quelli erogati all’interno;
* analizzare costi diretti e indiretti della detenzione in rapporto ai costi diretti e indiretti delle misure alternative alla detenzione;
* monitorare le competenze professionali degli operatori della rete di servizi sociali per l’esecuzione penale esterna e definire le competenze da sviluppare in futuro;
* eseguire l’analisi organizzativa dei singoli servizi e della rete di servizi per la risocializzazione e l’integrazione sociale delle persone detenute;
* innescare e favorire un processo di riflessione all’interno dei servizi ai detenuti allo scopo di definire e applicare nuovi modelli organizzativi nei singoli servizi e nuove modalità relazionali nelle reti territoriali di sostegno alle persone detenute.

BENEFICIARI
* gli operatori dei centri di servizio sociale per persone condannate che usufruiscono di misure alternative alla detenzione;
* i giovani condannati che usufruiscono di misure alternative alla detenzione;
* i formatori, i progettisti e i gestori di programmi di formazione professionale;
* i tutor dei percorsi di formazione professionale.

PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE
Il prodotto finale consiste in un rapporto finale di sintesi delle ricerche effettuate nell’ambito del progetto, ovvero in un corpus articolato di monitoraggi realizzati su diverse attività e sui diversi soggetti coinvolti nelle azioni di riabilitazione sociale e di formazione professionale per detenuti in esecuzione penale esterna.
La ricerca è stata condotta presso istituti di detenzione e centri di sostegno sociale in Italia, Spagna, Germania e Regno Unito, ed ha avuto come soggetti target sia gli operatori sociali che lavorano nel settore, sia i detenuti. La metodologia di ricerca adottata si basa sulle tecniche di ascolto e analisi dell’osservazione partecipata e utilizza un procedimento etnografico focalizzato sulla vita quotidiana dei soggetti coinvolti nel sistema analizzato.
In ogni rapporto di ricerca sono prese in esame le strutture formative predisposte per il reinserimento dei detenuti nel mercato del lavoro locale, nonché i requisiti e le effettive competenze professionali degli operatori del settore dei servizi sociali. Si attua inoltre una riflessione comparativa sui costi diretti e indiretti delle strategie di riabilitazione alternative alla detenzione. L’obiettivo della ricerca è nella promozione di un’ampia riflessione, all’interno delle strutture deputate (istituti carcerari, centri che si occupano della reintegrazione sociale e professionale dei detenuti), circa le ricadute positive di un modello di formazione ad hoc per i detenuti, finalizzato al loro reinserimento sociale e professionale.

Ognuno dei rapporti nazionali di ricerca illustra i dati emersi da una ricerca sul campo condotta in uno o più istituti di detenzione sul territorio nazionale. Il report italiano si compone di due monitoraggi effettuati nelle carceri di Milano e Catania. Dopo aver illustrato la metodologia messa in atto nella ricerca, basata sulle tecniche dell’osservazione partecipata (colloqui e interviste informali, presenza costante del ricercatore sul luogo di ricerca, osservazione delle prassi quotidiane etc.), l’effettiva ricognizione si articola in due fasi: la prima è dedicata allo studio degli obiettivi, delle attività e della struttura organizzativa del CSSA (Centro di Servizio Sociale per Adulti) di Milano. La seconda parte è rivolta invece direttamente ai beneficiari del servizio, ovvero i detenuti. Una serie di casi singoli individuati dagli operatori dei servizi sociali sono stati presi in esame dettagliatamente e analizzati ai fini del rilevamento dei fabbisogni formativi.

Il report nazionale spagnolo si concentra su un’analisi comparativa dei sistemi di detenzione, valutando approfonditamente i vantaggi di alcune forme alternative alla detenzione quale la libertà vigilata. A tale riguardo sono descritte le caratteristiche organizzative e le finalità delle strutture che si occupano di coordinare le attività assegnate ai soggetti in libertà vigilata. Anche questo rapporto di ricerca è corredato dall’analisi di una serie scelta di case studies.

La ricerca condotta in Germania parte dall’osservazione delle attività del servizio sociale prestato ai soggetti in libertà vigilata nella città di Brema. Vi viene inoltre ipotizzato un modello di trattamento per persone detenute espressamente finalizzato al reinserimento sociale e all’integrazione nel mercato del lavoro. In particolare sono oggetto di studio le possibilità di inserimento post-detentivo nel campo dei servizi alla comunità.

Allo stesso modo è strutturato il rapporto finale di ricerca realizzato nel Regno Unito. All’esame delle strutture sociali preposte al reinserimento dei detenuti, segue l’analisi di alcune esperienze individuali ritenute significative e vengono messe a confronto, in termini sia di ricadute sia di costi, le diverse misure punitive adottate in Europa.

Il prodotto nella sua interezza è redatto in lingua inglese ed è reperibile in versione cartacea presso l’ente contraente.