ANNO DI APPROVAZIONE
1999
TITOLO
H.O.M.E. - Home obstetrical mothercare experience
CONTRAENTE
ASSESSORATO ALLA SANITA’ DELLA REGIONE UMBRIA
Via Mario Angeloni, 61
06100 PERUGIA
Tel. ++39-075-5042039
Fax ++39-075-5042095
E-mail: Smarier@tin.it

SETTORE
I
MISURA
1.1.D/261
DURATA
18 mesi
PERSONA DA CONTATTARE
Renato Locchi
PARTENARIATO
CENTRO STUDI IL MARSUPIo (Italia) - MIPA Centro Studi (Italia) - COMUNE DI PERUGIA (Italia) - M.èD.e A. (Italia) - LINEA INFORMATICA (Italia) - PROGETTO DONNA (Italia) - U.I.L. - Coordinamento Donne (Italia) - HOPITAL LOUIS MOURIER (Francia) - EYTOKIA (Grecia) - ST. BARTHOLOMEW SCHOOL OF MIDWIFERY (Regno Unito) - ASOCIATIA REGIONALA A FEMEILOR BUZAU (Romania)

SETTORE INTERVENTO
Medico-sanitario

IMPATTO PREVISTO
Settoriale

PAROLE CHIAVE
Sviluppo nuove competenze / Formazione continua / Competenze informali

OBIETTIVI
Tenendo in considerazione due crescenti trend, da una parte la domanda di assistenza domiciliare per provvedere all’assistenza della madre e del bambino durante la gravidanza, la nascita e il periodo del parto e, dall’altra parte, la necessità di concentrare posti di cura specializzati per limitare i costi ed incrementare gli standard di qualità, riteniamo sia necessario provvedere alla formazione di uno staff adeguato.
Vogliamo, quindi, creare moduli formativi per le ostetriche e le assistenti domiciliari affinché possano seguire le gestanti prima e dopo il parto, a casa.
Gli obiettivi specifici del progetto sono:
• definire il profilo della nuova figura professionale della “assistente domiciliare alla madre e al bambino” in modo che venga condivisa ed accettata la sua istituzione a livello europeo;
• definire i percorsi formativi necessari sia per le ostetriche sia per le “assistenti domiciliari alla madre e al bambino” in modo da mettere in grado entrambe le figure professionali di gestire a domicilio la gravidanza, il parto e il dopo parto nei casi fisiologici;
• facilitare la circolazione professionale tra i vari paesi europei.

BENEFICIARI
Sono rappresentati da:
• donne disoccupate,
• ostetriche.

PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE
Le attività di progetto hanno previsto una fase di ricerca e una successiva fase produttiva, in cui i dati emersi dalle indagini condotte hanno costituito la base di conoscenze per la realizzazione di due percorsi didattici distinti, destinati uno alle ostetriche professioniste interessate ad ampliare e specializzare le proprie competenze, l’altro a donne inoccupate che possono così acquisire una qualifica professionale specifica a partire dalla loro esperienza come donne e madri.
I due percorsi formativi, insieme ai materiali e agli strumenti approntati nella fase più propriamente ricognitiva del progetto, sono stati raccolti in un volume cartaceo che costituisce il prodotto finale del progetto.
Il documento è strutturato secondo uno schema che riflette le diverse e progressive fasi delle attività progettuali. La prima parte del volume ha carattere introduttivo e illustrativo del progetto e si sofferma sulla genesi e sul contesto in cui l’idea progettuale si inserisce. Tale contesto è caratterizzato da un elevato numero di gravidanze e parti da seguire, e che le strutture ospedaliere non sempre sono in grado di affrontare con uno standard adeguato di qualità. In alcuni piccoli centri, soprattutto nel Nord-Europa, sono stati allestiti servizi di assistenza alla gravidanza, al parto e al puerperio a domicilio. L’esperienza però è stata spesso accantonata, per l’impossibilità di garantire le condizioni di sicurezza offerte dall’ospedale, e per la mancanza di figure specificamente qualificate per l’espletamento di questo servizio. Risultato di ciò è la crescente concentrazione delle nascite nei grandi ospedali e la conseguente disumanizzazione dei contesti in cui gran parte delle donne si trovano a dare alla luce i propri figli, contesti sempre più simili a fabbriche che “producono” quotidianamente numeri elevatissimi di bambini. L’obiettivo che anima il progetto è dunque quello di favorire l’umanizzazione dell’evento nascita in tutti i paesi europei, rendendo praticabile la scelta di essere seguite in casa durante la gravidanza e il parto. Tale intento può essere perseguito solo creando delle figure professionali in grado di accompagnare da vicino la donna nel percorso della maternità. La parte introduttiva offre anche una panoramica del partenariato di progetto, in cui vengono illustrati brevemente gli specifici apporti di ogni partner e i diversi steps in cui sono stati suddivisi i lavori. Uno spazio è dedicato anche agli strumenti di rilevazione utilizzati al fine di comporre un quadro aggiornato e realistico della situazione nei vari paesi coinvolti nella ricerca, e, in particolare, di comprendere il punto di vista delle donne sia come madri, sia come professioniste ostetriche, sia come future “assistenti materne”. Sono stati quindi realizzati tre questionari distinti, destinati ai tre gruppi target. Nel manuale sono riportate delle sintesi dei dati emersi tramite i questionari, mentre il testo di questi ultimi può essere consultato e stampato dal sito www.homeurope.org.
La seconda e più cospicua parte del manuale è dedicata ai due modelli formativi, quello destinato alle ostetriche già occupate e quello ideato per la formazione della nuova figura professionale di “mother assistant”.
Il primo modello formativo è stato realizzato nell’ottica della formazione continua e dell’aggiornamento delle competenze alla luce delle nuove esigenze espresse dall’utenza. Esso mira inoltre a risperimentare un vecchio modello di ostetricia non tecnologica ma sociale, basato sulla evidence based medicine (EBM), e in grado di contrastare il predominio di una concezione medica e tecnologizzata dell’esperienza del parto. Il vecchio ruolo della levatrice deve essere però integrato da una specializzazione nell’ambito del parto extraospedaliero che non si limiti agli aspetti assistenziali, ma si estenda a quelli più propriamente medici e legati alla sicurezza della partoriente e del neonato. Si mira inoltre a dotare l’ostetrica di competenze professionali che le consentano di porsi in modo autonomo e indipendente, di dialogare con altri operatori del settore e di aggiornarsi costantemente sulla ricerca scientifica. Il modulo di formazione per ostetriche è suddiviso in sei moduli didattici:
• Metodologia scientifica;
• Assistenza clinica - fisiologia;
• La comunicazione;
• Politiche specifiche per ostetriche;
• Corsi di pre- e postatali;
• Gestione del lavoro- Autoimprenditorilità.

Ognuno dei moduli è identificato dagli obiettivi generali e didattici, dall’esposizione articolata dei contenuti e dalle metodologie specifiche. Particolare attenzione è dedicata anche alle procedure di valutazione. Ogni modulo è corredato da una bibliografia specifica.

Il secondo modello formativo è rivolto invece a donne inoccupate che vogliano mettere a frutto la propria esperienza della maternità integrandola con competenze relazionali e assistenziali più specifiche e dando quindi corpo a una nuova figura professionale, il cui lavoro mira a supportare le madri sul piano affettivo e psicologico. Il prevalere del modello nucleare di famiglia infatti ha fatto sì che molte coppie si trovino sole e smarrite ad affrontare l’esperienza della nascita di un figlio. L’assistente materna ha quindi un ruolo vicino a quello di una persona di casa, che possa assistere la puerpera in quel processo di riorganizzazione della vita familiare che la nascita di un bambino comporta. Il percorso formativo si compone di 8 moduli didattici:
• Introduzione: la figura della M.A. e il percorso nascita nelle varie culture;
• La comunicazione;
• La gravidanza, il parto, il puerperio;
• Il bambino e i suoi bisogni;
• L’accoglienza del bambino;
• Lavoro corporeo;
• Autoimprenditorialità;
• Il lavoro dell’assistente alla madre.

Entrambi i percorsi prevedono una fase di tirocinio di cui sono previste la durata, le modalità, le finalità didattiche e i modelli di valutazione. Il volume comprende anche una ricca bibliografia valida per entrambi i modelli formativi proposti e un glossario contenente alcune parole chiave dei processi umani e medici in cui sono coinvolte l’ostetrica e l’assistente materna.
Il manuale è stato realizzato nelle lingue italiana e inglese ed è distribuito al prezzo di costo.