ANNO DI APPROVAZIONE
1999
TITOLO
Craft’s Forge Intelligence
CONTRAENTE
ABACUS Associazione Culturale
Via Augusto Vera, 28
00142 ROMA
Tel. ++39-06-5431343
Fax ++39-06-5431473
E-mail: Abacus.rm@agora.stm.it

SETTORE
I
MISURA
1.1.A/243
DURATA
3 anni
PERSONA DA CONTATTARE
Fabrizio Pardi

PARTENARIATO
DITTA BELARDINELLI (Italia) - COMUNE DI CERISANO (Italia) - UNIONE GENERALE DEL LAVORO (Italia) - ANJAF (Portogallo) - NORD WEST MARKETING (U.K.)

SETTORE INTERVENTO
PMI / Imprenditorialità

IMPATTO PREVISTO
Settoriale

PAROLE CHIAVE
Imprenditorialità

OBIETTIVI
Il progetto intende ideare e sperimentare, tra i partner, un modello formativo delle risorse umane operanti in front-office e in back-office in un “incubatore d’impresa artigianale”, ricavandone degli standard potenzialmente applicabili a tutti gli incubatori in progettazione o in attuazione nella Comunità.
L’obiettivo principale è garantire che le risorse umane impiegate nei processi di funzionamento degli incubatori d’impresa artigianale abbiano le idonee competenze. Il raggiungimento di tale obiettivo porta con sé due conseguenze:
• ridurre il rischio di sprechi di denaro pubblico (con il quale sono di norma finanziati gli incubatori) dovuti alla inadeguatezza delle risorse impiegate nella gestione degli incubatori;
• massimizzare le probabilità che i giovani formati nei corsi FSE e inseriti negli incubatori, possano concludere la loro permanenza negli stessi con successo, portando cioè la propria impresa artigiana a svilupparsi fuori dall’incubatore.
Corollari di tale obiettivo principale sono i seguenti sotto obiettivi specifici:
• formalizzazione di job description, curricula e iter formativo per le risorse umane che, nell’incubatore, gestiscono le procedure di selezione dei giovani formati nei corsi FSE in campo “creazione di impresa artigianale”;
• formalizzazione di job description, curricula e iter formativo per le risorse umane che, nell’incubatore, gestiscono gli aspetti statutari, giuridici e fiscali;
• formalizzazione di job description, curricula e iter formativo per le risorse umane che si occupano di procedure gestionali sia della struttura host che delle imprese guest;
• diffusione a livello europeo delle formalizzazioni conseguite.

BENEFICIARI
Beneficiari diretti del progetto sono i formatori, i progettisti e i gestori (pubblici o privati) di incubatori sul territorio europeo.
Beneficiari indiretti sono i giovani e i disoccupati che, usciti dai corsi di formazione finanziati con il FSE (ob. 1 e 3 ) vengono selezionati e costituiti in imprese, accolti nei Crafts Forge Intelligence della Regione Calabria, del Northen Ireland e delle regioni portoghesi di Lisboa e Valedo Tejo.
Sono beneficiari indiretti anche tutti quei giovani e quei disoccupati che possono beneficiare in futuro di percorsi formativi e di percorsi di lancio nel lavoro costruiti sul modello del Crafts Forge Intelligence.

PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE
Il prodotto finale si presenta come un percorso articolato di ricerca nel settore degli incubatori di impresa artigiana. Dall’ideazione e la sperimentazione congiunta tra i partner di progetto è emerso un modello formativo delle risorse operanti in front office e in back office in un incubatore di impresa artigiana, da cui sono stati ricavati degli standard potenzialmente applicabili a tutti gli incubatori in progettazione e in attuazione nella Comunità.
Come primo step, è stata effettuata una ricerca nei paesi coinvolti (Italia, Portogallo e Irlanda del Nord), per sondare caratteristiche ed esigenze specifiche del settore artigiano. In gradi diversi, è stata rilevata nei tre paesi un’accentuata carenza di servizi di assistenza e consulenza di tipo strategico, nonché di strutture formative di indirizzo sia manageriale, sia tecnico professionale, rivolte alle imprese artigiane.
L’analisi settoriale è stata seguita da un’indagine più specifica degli incubatori di impresa presenti nei tre paesi L’inchiesta è stata realizzata attraverso la somministrazione di questionari semistrutturati rivolti sia a i singoli artigiani sia agli incubatori di impresa. Pur avendo fatto emergere quadri differenziati nelle diverse realtà nazionali, la ricerca ha mostrato come, a fronte di una presenza abbastanza affermata di incubatori di impresa rivolti all’industria, ci siano invece pochi o pochissimi organismi che prestino questo tipo di assistenza agli artigiani. Delle strutture esistenti sono stati quindi illustrati i servizi specifici offerti, la struttura aziendale e i risultati complessivi raggiunti.
La messa a confronto dei dati rilevati nei singoli paesi ha consentito l’elaborazione di un modello di incubatore di impresa artigiana. Di tale modello è stato individuato anzitutto l’obiettivo finale, che è quello di accompagnare e assistere le imprese in via di sviluppo fino al raggiungimento di un grado affidabile di salute economica e finanziaria nei primi 2 o 3 anni di vita. Sono stati definiti i compiti specifici dell’incubatore di impresa in termini di servizi e infrastrutture. Quindi si è proceduto a elaborare le modalità di costruzione di una rete ragionata di clienti che non permetta il formarsi di una eccessiva competitività interna all’incubatore.
Dalla definizione dei compiti e dei servizi richiesti, si è passati all’elaborazione di alcuni profili professionali che vanno a comporre un team di cinque figure capaci di far funzionare un incubatore di impresa artigiana. Sono state definite anzitutto delle risorse esterne che compongano un Consiglio di Amministrazione e che costituiscano un interfaccia tra l’incubatore e la pubblica amministrazione locale. Per quanto riguarda il team di risorse interne, sono state individuate tre figure:
- Project Manager;
- Responsabile Area Informatica;
- Responsabile Comunicazione, Marketing e Vendite;
- Responsabile Logistica e Produzione.

Alla definizione di un organigramma delle intelligenze dell’incubatore è seguita la descrizione delle modalità di lavoro dell’intero staff, nonché la descrizione puntuale delle funzioni e dei compiti di ciascuna figura professionale indicata.
L’ultima fase della ricerca ha elaborato dei curricula delle figure professionali impiegate nel modello standard di incubatore di impresa artigiana, individuando per ciascuna di esse specifici fabbisogni formativi e disegnando, quindi, articolati percorsi specifici di formazione divisi in moduli di diverso livello e contenuto, finalizzati al conseguimento delle specifiche competenze richieste.

Il rapporto di ricerca è stato inserito nel sito web dell’ente contraente, www.abacus.rm.it, in italiano e in inglese. Sono stati inoltre distribuiti gratuitamente agli enti beneficiari dei CD-Rom ipertestuali contenenti gli stessi prodotti.