ANNO DI APPROVAZIONE
1995
TITOLO
L'apprentissage, la formation
des apprentis: de l'analyse des
modèles à un project
d'innovation
CONTRAENTE
Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento
Via R. Guardini, 75
38100 Trento
Tel. 0461/496018
Fax 0461/496054
SETTORE
I
MISURA
1.1.A/2
DURATA
3 anni
PERSONA DA CONTATTARE
Luigi Pitton
PARTENARIATO (nazionale/transnazionale)
B.I.P.F. (Regno Unito) - HANDWERKSKAMMER (Germania) - WHIRTSCHAFTSKAMMER (Austria) - ASSOCIAZIONE DEGLI ARTIGIANI (Italia) - CGIL-CISL-UIL TRENTINO (Italia) - CGIL-CISL-UIL (Italia) - CONFARTIGIANATO (Italia) - RIPARTIZIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE (Italia)
SETTORE INTERVENTO
Formativo
IMPATTO PREVISTO
Europeo/Nazionale
PAROLE CHIAVE
Alternanza - Apprendistato - Transizione/
Valutazione - Certificazione
OBIETTIVI
* Definire, sperimentare e convalidare corsi di alternanza scuola-lavoro inerenti la formazione post-qualifica.
* Studiare una riforma legislativa che consenta anche in Italia la formazione duale integrando le risorse formative dell'impresa e della scuola.
* Realizzare una griglia di rilevazione che permetta la reale comparazione dei livelli di competenza professionale acquisiti per aprire la strada al reciproco riconoscimento delle qualifiche.
* Mettere in atto un processo di definizione e convalida del disegno metodologico delle attività di alternanza attraverso un processo di definizione di un unico sistema di valutazione e conseguente certificazione delle competenze professionali.
BENEFICIARI
* Imprese, parti sociali, sistema scolastico, sistema della formazione professionale.
* Giovani in formazione, giovani drop-out.
* Formatori e artigiani.
PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE

Il prodotto principale è un rapporto di sintesi sulle attività svolte nell’ambito del progetto riguardanti sostanzialmente due punti:
- l’analisi di differenti dimensioni di quattro sistemi nazionali di apprendistato (Austria, Germania, Gran Bretagna e Italia) e relative comparazioni;
- la progettazione di un nuovo approccio all’apprendistato da attivare in Provincia di Trento.

Il rapporto è suddiviso in quattro sezioni. Nella prima sono presentati i sistemi di apprendistato nei quattro paesi partner (Austria, Germania, Gran Bretagna e Italia). Tali sistemi sono stati analizzati e descritti secondo un griglia comune, che è stata definita in riferimento agli obiettivi operativi del progetto e cioè: Conoscere/Comparare; Progettare/Realizzare;
Diffondere/Sperimentare. La griglia è suddivisa in tre aree (il sistema, le figure professionali, la formazione), all’interno delle quali una serie di indicatori definisce il sistema di apprendistato. Inoltre, sempre in questa sezione, sono presenti un quadro sinottico per la comparazione dei sistemi nazionali di apprendistato ed un capitolo dedicato alla comparazione dei sistemi.

Nella seconda sezione sono esaminati i profili professionali ed i relativi programmi formativi di quattro professioni significative: il falegname, lo stampatore offset, l’acconciatore femminile ed il termoidraulico.
Rispetto a queste figure professionali viene presentato un quadro di sintesi e comparazione della formazione che nei quattro Paesi partner viene realizzata per lo sviluppo delle competenze professionali dell’apprendista.
Per ciascuno dei quattro Paesi e per ciascuna professione sono stati identificati i seguenti elementi:
- contenuti formativi coincidenti;
- contenuti formativi aggiuntivi;
- contenuti formativi mancanti;
- durata dell’apprendistato;
- durata della formazione;
- formazione teorica extra-aziendale;
- formazione pratica in azienda;
- esame teorico;
- esame pratico.

La terza sezione riguarda i costi salariali degli apprendisti. Le tabelle presentate consentono di misurare, per lo stesso paese, lo scarto esistente tra salari e costi del lavoro di apprendisti e lavoratori qualificati o specializzati già in possesso di qualifica per la quale il giovane effettua l'apprendistato.

L’ultima sezione riguarda un’ipotesi per una possibile innovazione del dispositivo formativo per apprendisti in provincia di Trento. La proposta fa riferimento agli obiettivi formativi e alle modalità dei percorsi formativi dell’area europea, in particolare tedesca e francese.
L’ipotesi presentata prevede un percorso ordinario o “usuale”, accanto al quale si prevede un percorso “sostenuto” che flessibilizzi il sistema rispetto sia agli andamenti di breve congiuntura, sia che rafforzi la parte iniziale del percorso extraziendale in vista dell’esigenza di maggiori contenuti iniziali di professionalità o di recupero di competenze per soggetti con problematiche personali di inserimento lavorativo.

Il rapporto è corredato da tre dossier: dossier Austria; dossier Germania; dossier Gran Bretagna, ciascuno dei quali contiene materiali utilizzati nel progetto per approfondire le tematiche sull’apprendistato nei paesi partner.

Il prodotto, disponibile in versione definitiva su supporto cartaceo in lingua italiana, è destinato a formatori, responsabili di formazione, rappresentanti sindacali, giovani lavoratori e lavoratori in genere, ed è consultabile presso la sede dell’organismo contraente.