ANNO DI APPROVAZIONE
1995
TITOLO
Globalizzazione dei mercati finanziari.
Percorso formativo modulare su
aspetti finanziari, commerciali e fiscali
degli scambi ed investimenti
internazionali
CONTRAENTE
CESTUD S.p.A.
Via Archimede, 120
00197 Roma
Tel. 06/80687125-7-8
Fax 06/80687095
SETTORE
II
MISURA
1.1.A/157
DURATA
1 anno
PERSONA DA CONTATTARE
Giampaolo Covino
PARTENARIATO (nazionale/transnazionale)
CHAMBRE DE COMMERCE ET D'INDUSTRIE DU MANSET DE LA SARTHE (Francia) - ASEMIR S.L. (Spagna) - INTERNATIONAL MANAGEMENT CONSULTING SERVICES (Irlanda) - FINIRA (Finlandia) - SCUOLA CENTRALE TRIBUTARIA "E. VANONI" (Italia) - ATV (Italia) - EDAC(Italia)
SETTORE INTERVENTO
Finanza, fiscalità e commercio internazionali
IMPATTO PREVISTO
Settoriale
PAROLA CHIAVE
Piccola e media impresa
OBIETTIVI
* Elaborare moduli di F.P. su temi finanziari, commerciali e fiscali che riguardino il commercio e gli investimenti internazionali a fronte della globalizzazione dei mercati.
* Identificare i bisogni formativi attraverso un'analisi dei fabbisogni dei profili espressi dalle aziende del settore.
BENEFICIARI
* Giovani laureati.
* Lavoratori di PMI che operano a livello internazionale in banche, in aziende di servizi e nel settore della Pubblica Amministrazione.
PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE

Il primo prodotto realizzato dal progetto è un'indagine condotta a livello transnazionale nei cinque paesi partner (Italia, Finlandia, Francia, Irlanda e Spagna) al fine di verificare i fabbisogni formativi/informativi delle imprese in materia di finanza e fiscalità internazionali e commercio estero.
L'analisi è stata condotta attraverso l'invio di circa mille questionari (duecento per ciascun paese partner) ad altrettante imprese opportunamente selezionate dagli organismi partecipanti al progetto. Il questionario è stato elaborato in lingua inglese da tutti i partner ed è stato poi tradotto in finlandese, spagnolo ed italiano, allo scopo di renderne più semplice la comprensione alle imprese intervistate.

Sebbene il l'indagine sia stata specificatamente condotta e finalizzata all'elaborazione del modello formativo, essa costituisce comunque un valido strumento di monitoraggio della domanda di formazione derivante dal fenomeno della globalizzazione dei mercati finanziari.
Come tale è destinata ai formatori, agli esperti e responsabili di formazione, ai responsabili delle risorse umane, ai rappresentanti delle organizzazioni di settore coinvolti in attività formativi nel campo dell'internazionalizzazione delle imprese.
I risultati dello studio sono contenuti in un rapporto cartaceo dal titolo "Analisi conoscitiva sui fabbisogni formativi in materia di finanza internazionale, fiscalità internazionale e commercio estero", disponibile sia in lingua italiana che inglese.
Il metodo di indagine ed il questionario, nelle varie lingue, sono contenuti in una pubblicazione cartacea dal titolo "Metodo di analisi dei fabbisogni formativi in materia di finanza, fiscalità internazionale e commercio estero". Entrambi i documenti sono reperibili presso l'organismo contraente.

Il secondo prodotto realizzato dal progetto è un prototipo di banca dati informatizzata sul sistema integrato finanziario-fiscale relativo ad investimenti e fornitura di beni e servizi in paesi extra UE.

La prima videata della banca dati permette all'utente di scegliere due variabili:
a) paese verso cui si intende realizzare l'investimento (sono presenti 84 paesi),
b) settore economico secondo le codifiche utilizzate dai programmi Phare e Tacis.

Successivamente l'utente ha a disposizione un menu relativo al paese selezionato e contenente i seguenti elementi:
- strumenti finanziari comunitari a supporto dell'internazionalizzazione (Phare, Tacis, etc.),
- opportunità agevolative finanziarie e fiscali relative al paese selezionato in cui si intende effettuare l'operazione,
- strumenti finanziari ed assicurativi del paese membro UE a cui appartiene l'impresa che intende effettuare l'operazione di investimento o di fornitura,
- convenzioni internazionali tra il paese in cui si intende effettuare l'operazione ed il paese membro UE a cui appartiene l'impresa,
- trattati commerciali,
- arbitrati internazionali.

Per ogni elemento selezionato compare un elenco di documenti (opportunità finanziarie e fiscali, convenzioni, trattati, etc.) che possono essere visualizzati ed eventualmente stampati.

In quanto prodotto del progetto, la banca dati si presenta come prototipo e contiene soltanto alcuni documenti a scopo dimostrativo. Il paese membro a cui appartiene l'ipotetica impresa che intende effettuare l'operazione internazionale è, sempre a scopo dimostrativo, l'Italia.
Il prodotto integrato nei suoi contenuti, potrà, in un secondo momento, essere utilizzato sia come materiale didattico per il modello formativo elaborato, quale illustrazione di esempi pratici di investimento e fornitura di beni e servizi in paesi extra UE, sia come strumento di informazione per banche e imprese coinvolte in operazioni internazionali.

Con ulteriori implementazioni, infine, la banca dati potrebbe costituire uno strumento di tele-assistenza all'utente e monitoraggio dell'utilizzazione delle opportunità finanziarie e fiscali a favore dell'internazionalizzazione.
Principali destinatari del prodotto sono le imprese, particolarmente le PMI, le banche, gli specialisti e responsabili di formazione nel campo dell'internazionalizzazione dell'impresa. Il prototipo della banca dati è disponibile in lingua italiana su supporto informatico (floppy disk PC compatibile) ed è reperibile presso l'organismo contraente.

Il terzo prodotto realizzato dal progetto è un percorso di formazione professionale su temi finanziari, commerciali e fiscali che riguardano il commercio e gli investimenti internazionali in un ottica di globalizzazione dei mercati. Il modello è strutturato in moduli formativi molto brevi (2-3 giorni) che consentono di adeguare i singoli argomenti alla realtà dei paesi e di rispondere in modo efficace ai bisogni delle imprese. Il corso si articola intorno a quattro principali aree di competenza:

1- pianificazione strategica,
2- gestione finanziaria internazionale,
3- gestione dei flussi finanziari in valuta e gestione del rischio di cambio,
4- pianificazione fiscale internazionale e modelli societari.

Il programma formativo è stato sperimentato, nell'ambito del progetto, in un ciclo di tre corsi brevi della durata di tre giorni ciascuno dal titolo "La Globalizzazione dei mercati: le opportunità finanziarie e le strategie fiscali dell'internazionalizzazione".
Primi fruitori del modello sono formatori, esperti e responsabili di formazione, responsabili risorse umane, rappresentanti delle organizzazioni di settore coinvolti in attività formative nel settore dell'internazionalizzazione dei mercati.
I destinatari finali del corso sono, invece, giovani laureati e lavoratori di piccole e medie imprese che operano a livello internazionale in banche, in aziende di sevizi e nel settore della Pubblica Amministrazione.
Il modello è contenuto in una pubblicazione cartacea di 31 pagine dal titolo "Moduli formativi sugli aspetti finanziari, fiscali e commerciali degli scambi ed investimenti internazionali" disponibile sia in italiano che in inglese e reperibile presso l'organismo contraente.