| ANNO DI APPROVAZIONE 1996 |
TITOLO ETICA |
CONTRAENTE UETP-Toscana Via Cavour, 82 50129 Firenze Tel. 055/2381484 Fax 055/2381485 |
| SETTORE III |
MISURA 2.A/133 |
DURATA 2 anni |
PERSONA DA CONTATTARE Valerio Grementieri |
| PARTENARIATO (nazionale/transnazionale)
COIMBRA GROUP (Belgio) - UNIVERSITÉ TITAN CEMENT (Francia) - INSTITUTO DE CIENCIAS DEL MAR (Grecia) - ETUI-EUROPEAN TRADE UNION INSTITUTE (Belgio) - ASSOCIAZIONE DEGLI INDUSTRIALI FIRENZE (Italia) |
| SETTORE INTERVENTO
Formativo/PMI |
IMPATTO PREVISTO
Europeo |
PAROLE CHIAVE
Integrazione sistemi/ Lotta all'esclusione e drop-out/ Orientamento |
| OBIETTIVI * Individuare, attraverso la ricerca, strumenti e metodologie che consentano la realizzazione di un modello per l'integrazione delle conoscenze culturali e delle capacità tecniche, che sia applicabile alle università e alle imprese. * Rendere possibile, tramite il modello, l'utilizzo della formazione e del lavoro come risorse tali da consentire a ciascun individuo di cogliere tutte le occasioni che gli permetteranno di migliorare il suo posto nella società e favorire la realizzazione delle sue aspirazioni. |
| BENEFICIARI * Università. * Imprese. * Centri di formazione professionale. * Giovani dai 18 ai 25 anni. * Lavoratori a rischio di esclusione. |
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PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI
REALIZZAZIONE
Il rapporto, dopo una breve introduzione, risulta articolato in sei sezioni: la prima sezione definisce i presupposti teorici, gli obiettivi, le ipotesi di lavoro e le metodologie utilizzate; la seconda e la terza sezione descrivono i mercati del lavoro ed i sistemi educativi dei quattro paesi presi in esame, sintetizzando le informazioni contenute nei rapporti elaborati al termine della prima fase; la quarta sezione è dedicata all'analisi delle dimensioni e delle cause del mancato coordinamento tra le strutture universitarie ed il mondo del lavoro; la quinta sezione esamina i meccanismi che ciascun sistema, e ciascun individuo all'interno del sistema, possiede per realizzare una agevole transizione tra il percorso universitario e l'inserimento professionale; la sesta sezione, infine, contiene un possibile modello interpretativo, valevole per tutte le realtà nazionali considerate, che consente di valutare e di confrontare il fenomeno dell'esclusione ed il funzionamento dei dispositivi di integrazione in ciascun paese. In appendice, sono allegate delle tabelle riassuntive delle informazioni relative ai quattro sistemi esaminati ed i rapporti di ricerca nazionali. Per elaborare il modello, è stato necessario individuare, nell'eterogeneità delle situazioni nazionali, due variabili chiave: l'intensità della relazione tra gli attori coinvolti - strutture universitarie e parauniversitarie da un lato e mondo del lavoro dall'altro - e la tipologia dei meccanismi di integrazione, quali ad esempio la realizzazione di progetti congiunti università-imprese o l'istituzione di organismi paritetici consultivi (tali meccanismi si definiscono formali, se hanno un fondamento giuridico, e sociali, se sono fondati su relazioni e forme organizzative non contrattuali). Quei paesi in cui si realizza un dialogo intenso ed una stretta collaborazione tra gli attori (la Danimarca ed in misura minore l'Irlanda), presentano dispositivi di integrazione intermedi tra il formale ed il sociale. In Italia e soprattutto in Grecia, le relazioni tra sistema universitario e mondo del lavoro sono invece piuttosto deboli ed occasionali; i meccanismi di interazione sono ad oggi prevalentemente formali, e dunque rigorosamente disciplinati a livello normativo, in Italia (dove pure si cominciano a realizzare le prime collaborazioni informali) ed invece prevalentemente sociali, ovvero tendenzialmente rimessi alla volontà degli attori, in Grecia. In tutti e quattro i paesi si registrano comunque iniziative volte ad intensificare ed a diversificare le relazioni tra i due sistemi. Il prodotto è terminato e disponibile per consultazione presso l'organismo contraente. |