ANNO DI APPROVAZIONE
1995
TITOLO
QUALTEC
CONTRAENTE
I.P.S.I.A. "P.A. FIOCCHI"
22053 Lecco
Tel. 0341/363310
Fax 0341/286545
SETTORE
III
MISURA
3.A/129
DURATA
2 anni
PERSONA DA CONTATTARE
Francesco Bellangino
PARTENARIATO (nazionale/transnazionale)
ESCOLA TECNOLOGICA ARTISTICA E PROFESSIONAL (Spagna) - CITE SCOLAIRE PIERRE FOREST (Francia) - GRETA DES DEUX VALLEES (Francia) - AGENCE TELEMECANIQUE (Francia) - ECOLE PROMOTRICE DE LA SANTE' (Francia) - ANVAR-NORD (Francia) - CHAMBRE SYNDICALE PATRONALE DEL METAUX (Francia) - CHAMBRE DE COMMERCE ET DE L'INDUSTRIE (Francia) - M.C.A. (Francia) - TECTONIA F.F.M. (Francia) - VESUVIUS CRUCIBLE C. (Francia) - FRANCE TELECOM (Francia) - Residence La Joyeuse (Francia) - INSTITUT DE FORMACIO PROFESSIONAL GUINDAVOL (Spagna) - MECANIZADOS DE VEGA, S.L. (Spagna) - INSTITUT D’ENSENYAMENTE SECUNDARI (Spagna) - FEDERACIO D’EMPRESARIS (Spagna)
SETTORE INTERVENTO
Metalmeccanico
IMPATTO PREVISTO
Settoriale
PAROLE CHIAVE
Adattamento F.P./
Cambiamenti tecnologici
OBIETTIVI
* Trasferire materiali innovativi elaborati in dimensione europea nel campo delle tecnologie della formazione industriale nella F.P.I. e nella F.P.C.
* Ricercare, confrontare e trasferire metodologie pedagogiche in una rete di formazione per aumentare la qualità e per ridurre la dispersione scolastica.
BENEFICIARI
* Giovani e adulti.
PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE

Il primo prodotto realizzato nell'ambito del progetto è uno studio comparativo di tre nuovi profili professionali del settore meccanico:
- Tecnico di progettazione e produzione assistita da elaboratori (Sistemi CAD-CAM).
- Conduttore/programmatore di macchine utensili a Controllo Numerico.
- Tecnico per la gestione di impianti automatizzati.

Lo studio è stato condotto a livello transnazionale con l'obiettivo di arrivare a definire, in un settore industriale in continua evoluzione tecnologica, tre nuovi profili professionali che fossero comuni ai diversi paesi partner. L'indagine si è svolta attraverso un contatto diretto con le aziende, tramite l'utilizzo di schede aziendali e questionari elaborati a tal fine.
I dati raccolti sono poi stati elaborati, per una loro analisi comparativa, tra i quattro paesi partner.
Complessivamente sono state intervistate, nei quattro paesi partecipanti, 74 aziende scelte tra le più rappresentative sul territorio, per un totale di circa 10.000 dipendenti. In particolare sono stati coinvolti nell'indagine: 352 operatori CAD-CAM, 461 operatori di macchine a controllo numerico e 266 tecnici di gestione di impianti automatizzati.
Il prodotto si rivolge a insegnanti, formatori, responsabili risorse umane, specialisti e responsabili di formazione per i quali lo studio può rappresentare una base di partenza per la progettazione e realizzazione di interventi formativi sempre più rispondenti ai reali bisogni aziendali del settore metalmeccanico.
I risultati dello studio sono contenuti in una pubblicazione di 36 pagine dal titolo "Tre figure professionali a confronto", strutturata in otto capitoli:

1. I partners europei del progetto Qualtec.
2. Il Cedefop e l'industria metalmeccanica.
3. Le figure professionali esaminate.
4. Come è stata fatta l'indagine.
5. Le aziende europee coinvolte nell'indagine.
6. I risultati dell'indagine.
7. Definizione unitaria delle tre figure professionali.
8. Conclusioni.

La pubblicazione è stata tradotta, oltre che nelle lingue dei paesi partner (italiano, francese, portoghese e spagnolo), anche in inglese. Il prodotto può essere reperito presso l'organismo contraente.

Il secondo prodotto consiste in una riprogettazione, alla luce dei nuovi mutamenti tecnologici, di tre percorsi didattici del settore meccanico, elaborati nell'ambito del programma comunitario Petra.

Il primo modulo, dal titolo "Macchine a controllo numerico" ha l'obiettivo di mettere l'alunno in condizione di conoscere le macchine utensili a controllo numerico e di saper programmare e produrre correttamente particolari meccanici su torni specifici.

Il secondo percorso formativo, dal titolo "Automazione" è finalizzato allo sviluppo di competenze tecnologiche relative alla gestione di un sistema automatizzato nelle sue più varie componenti.

Il terzo iter formativo, dal titolo "CAD Meccanico" è finalizzato allo sviluppo di competenze specifiche riguardanti il disegno in ambiente CAD e la realizzazione di macro per velocizzare un comando e per richiamare un simbolo.

All'interno dei moduli ogni unità didattica è stata strutturata secondo una griglia di riferimento che prevede: tempi, obiettivi, pre-requisiti, contenuti, metodologia, risorse, documenti, verifiche. Ogni modulo è correlato da una serie di strumenti di supporto all'azione didattica che possono essere riprodotti su lucidi e proiettati durante le lezioni.

I percorsi formativi sono progettati per essere fruiti in parte in aula e, in parte, in azienda. I principali utilizzatori del modello sono i docenti, formatori, responsabili di risorse umane, specialisti e responsabili di formazione in contesti scolastici ed aziendali. Destinatari finali dei moduli sono i giovani in formazione professionale iniziale nel settore metalmeccanico.
Il modulo "Automazione" è contenuto in una pubblicazione di 204 pagine disponibile in italiano, francese e portoghese. Il modulo "Macchine a controllo numerico " è contenuto in una pubblicazione di 296 pagine disponibile in italiano e spagnolo. Infine, il modulo "CAD meccanico" è raccolto in un rapporto di 258 pagine disponibile in tutte le lingue dei paesi partner:
italiano, francese, spagnolo e portoghese.
Tutte e tre le pubblicazioni sono reperibili presso l'organismo contraente.

Il terzo prodotto consiste in un rapporto, dal titolo "Euroclassi", contenente i risultati di un'esperienza di scambio di informazioni su aspetti peculiari delle differenti realtà nazionali coinvolte nel progetto. Tale esperienza è stata condotta con l'obiettivo di creare un'opportunità formativa complessiva che avesse come finalità la formazione del discente come lavoratore e come cittadino europeo.
In questa prospettiva, pur avendo il progetto interessi primari nell'area tecnico-professionale, è nata l'esigenza di coinvolgere materie dell'area umanistica per suscitare negli allievi una più viva coscienza della necessità di impadronirsi di competenze linguistiche che gli consentano di considerare l'inglese come lingua veicolare di comunicazione prima ancora che come strumento di lavoro.

In particolare l'esperienza si è posta alcuni obiettivi prioritari:
- sviluppare, partendo da conoscenze e da esperienze reali, le competenze comunicative degli alunni,
- comprendere, sia in fase di ascolto che di lettura, informazioni riguardanti aspetti della vita quotidiana luoghi e momenti significativi per il contesto culturale del territorio,
- elaborare informazioni e produrre documenti utili ad individuare uno o più aspetti rilevanti del contesto culturale.

In riferimento all'area professionale, gli allievi hanno collaborato, inoltre, alla creazione di un glossario tecnico, fornendo le traduzioni dei termini specialistici proposti nel corso delle esercitazioni guidate e facendo uso di dizionari, manuali e computer.

I risultati dell'esperienza sono contenuti in una pubblicazione di 102 pagine dal titolo "Euroclassi", strutturata in otto sezioni:
1. Introduzione.
2. Finalità.
3. Obiettivi linguistici.
4. Strumenti e metodi di lavoro.
5. Scambi realizzati.
6. Esperienze realizzate.
7. Sintesi delle schede.
8. Glossario tecnico.

Il rapporto si rivolge principalmente a insegnanti e formatori coinvolti in attività di formazione per giovani nel settore metalmeccanico. Beneficiari finali del prodotto sono i giovani in formazione iniziale.
La pubblicazione è stata tradotta, oltre che nelle lingue dei paesi partner (italiano, francese, portoghese e spagnolo), anche in inglese. Il prodotto può essere reperito presso l'organismo contraente.

Il quarto prodotto realizzato è una Guida al progetto che ha l'obiettivo di offrire ad operatori scolastici ed aziendali, uno strumento di sintesi che dia l'idea immediata delle finalità del progetto, attraverso un percorso guidato che focalizza l'attenzione sulle tappe principali dell'itinerario didattico-operativo che ha visto scuole e aziende dei sistemi formativi di Italia, Francia, Portogallo e Spagna, impegnati nel confronto e nella condivisione dei percorsi di lavoro.

In particolare la guida è strutturata in quattro sezioni dal titolo:
1. Il progetto Qualtec nel quadro delle finalità educative dell'Unione Europea.
2. Il progetto Qualtec: disseminazione di un progetto e processi di valutazione.
3. Il progetto Qualtec strategie di insegnamento-apprendimento.
4. Il progetto Qualtec e i suoi prodotti.

La prima parte della pubblicazione intende mostrare in che modo il progetto si inserisce nel quadro generale degli obiettivi del programma Leonardo da Vinci e, in senso più ampio, nel contesto europeo delle politiche formative.

La seconda parte della guida affronta i temi legati alla riprogettazione pedagogica, alla metodologia della ricerca, ai processi di valutazione, che sono stati adottati nell'ambito del progetto.

La terza parte è più strettamente metodologica ed entra nel merito delle strategie utilizzate nell'insegnamento per l'apprendimento.

La quarta ed ultima parte, presenta, infine, i prodotti risultanti dal progetto Qaltec.
All'interno del volume sono inserite delle "mappe guida" che tendono a sintetizzare ulteriormente l'architettura del progetto, e degli approfondimenti che offrono degli ulteriori spunti di analisi e riflessione sui temi trattati.
La guida si rivolge, in prima istanza, a docenti, formatori, operatori scolastici e aziendali e a chiunque intenda avvicinarsi al progetto Qualtec e ai suoi prodotti.
La guida è contenuta in un volume di 100 pagine dal titolo "Guida Progetto" ed è stata tradotta, oltre che nelle lingue dei paesi partner (italiano, francese, portoghese e spagnolo), anche in inglese.
Il prodotto può essere reperito presso l'organismo contraente.