ANNO DI APPROVAZIONE
1996
TITOLO
QUALAGRI
CONTRAENTE
I.P.S.A.A.S.S. “S. Giovanni Bosco”
Circonvallazione Fosse, 15
46019 Viadana (MN)
Tel. 0375/781144 - 781183
Fax 0375/781278
SETTORE
III
MISURA
3.A/124
DURATA
2 anni
PERSONA DA CONTATTARE
Ennio Tagliati
PARTENARIATO (nazionale/transnazionale)
OTTLEY COLLEGE (Regno Unito) - RIBE HANDELSSOKOLE (Danimarca) - TIME VIDAREGAANDE SKOLE (Olanda) - AGRARISCH OPLEIDINGS CENTRUM -ESCOLA PROFISSIONAL AGRICOLTURA (Portogallo) - CONSORZIO DEL PROSCIUTTO DI PARMA (Italia) - IST. PROF. AGRARIO (Italia) - IST. PROF. AGRARIO (Italia) - C.S.A. (Italia)
SETTORE INTERVENTO
Agroalimentare
IMPATTO PREVISTO
Produttivo/Settoriale
PAROLE CHIAVE
Formazione Formatori/Cambiamenti Organizzativi
OBIETTIVI
* Fare acquisire ai futuri operatori della produzione agro-alimentare la capacità di fare marketing al fine di curare non solo la qualità, ma anche l'immagine dei prodotti.
* Costruire/consolidare una rete per la formazione continua di formatori specializzati nelle tecniche transnazionali di certificazione dei prodotti agroalimentari oltre che nel marketing degli stessi.
BENEFICIARI
* Studenti degli Istituti Professionali per l'agricoltrura-docenti degli stessi istituti.
* Consumatori (potranno contare su prodotti più "sicuri "- aziende (potranno disporre di operatori più preparati).
PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE

Il prodotto del progetto consiste in un ipertesto su CD ROM contenente un percorso formativo composto da moduli didattici dal titolo “Studio europeo sulla qualità dei prodotti agro-alimentari”.

I moduli hanno l’obiettivo di diffondere, attraverso la scuola, la cultura della produzione di qualità, incentivando la formazione di docenti in grado di diffondere negli allievi, specie negli istituti di tipo professionale il concetto e la cultura della qualità e di impartire loro le conoscenze necessarie perché diventino operatori in grado di offrire un valido aiuto nelle aziende che si apprestano ad adottare o che hanno già adottato il sistema di qualità, siano esse aziende di trasformazione o aziende agricole produttrici della materia prima.

L’approccio alla soluzione di tali temi da parte degli Istituti Professionali e degli operatori privati partecipanti al “Progetto Leonardo” è stato affrontato affidando ai differenti partner il compito di studiare e realizzare per alcuni prodotti, scelti tra quelli maggiormente diffusi, dei modelli concettuali di sistemi di qualità per poi ricavarne dei progetti virtuali da servire come esempio pratico, valido sia per gli studenti sia per le aziende. Il risultati del progetto riprendono e ampliano i prodotti realizzati durante un Progetto approvato in Petra II.

L’ipertesto, incentrato sulle richieste dei consumatori e sulla qualità dei prodotti agro-alimentari, è strutturato nel seguente modo:
- premessa;
- linee guida per la messa a punto di sistemi di qualità;
- triangolo della qualità nelle produzioni casearie;
- produzioni agro-alimentari particolari.

La premessa contiene informazioni generali sul contesto, sui processi e obiettivi del progetto e offre la possibilità di approfondire alcune tematiche chiave per il progetto quali:
- il modello chiave per l’applicazione del sistema qualità;
- la progettazione di un sistema di qualità;
- i modelli concettuali di sistemi di qualità;
- le attese del cliente;
- le specifiche del prodotto;
- l’analisi di processo.

La sezione dell’ipertesto concernente le linee guida per la messa a punto di sistemi di qualità fornisce contenuti informativi e formativi in merito agli obiettivi dei Sistemi di qualità, al controllo degli approvvigionamenti, alla descrizione di un processo per la produzione di un prodotto di qualità e, infine, alla commercializzazione del prodotto. In ultima istanza vi è la possibilità di avere specifiche in merito alle norme ISO 9000.

L’area denominata “il triangolo della qualità” entra nello specifico dei risultati raggiunti dal progetto in merito agli studi e alle ricerche realizzati e finalizzati ad evidenziare i mutamenti tecnico scientifici più importanti che stanno avvenendo nel settore. Il triangolo della qualità è stato costruito mettendo in relazione le attese del consumatore europeo con i processi di produzione del latte e del formaggio, ricostruendo tutto il processo produttivo che porta dalla produzione di latte di qualità a quella dei formaggi tipici dei paesi partner del progetto. Obiettivo dei moduli è quello di fornire delle proposte di modelli di progetti di qualità nei settori indagati.

Ognuno dei paesi partner ha realizzato le ricerche nel proprio contesto di appartenenza e ha ricostruito i sistemi di produzione di latte e di formaggio. L’ipertesto offre, in tal senso, la possibilità di mettere a confronto le topicità dei differenti contesti. La ricerca sul consumatore e le sue attese è stata infatti realizzata in Italia analizzando le richieste dei consumatori e la qualità di due formaggi tipici quali: il grana padano e il parmigiano reggiano, in Danimarca facendo un’analisi di mercato del mercato del formaggio e dei servizi di Ristorazione, in Norvegia analizzando il sistema di qualità dei ristoranti.

L’ultima sezione dell’ipertesto è incentrata sulla descrizione dei processi produttivi di prodotti agro-alimentari particolari quali il prosciutto di Parma, anche in questo caso è presente un’indagine sulle richieste dei consumatori.

Il CD ROM, destinato ai giovani in formazione professionale iniziale, ai giovani lavoratori, agli insegnanti, ai formatori, è disponibile, in versione definitiva, in lingua italiana e inglese. Per prendere visione del prodotto è necessario contattare l’organismo contraente.