| ANNO DI APPROVAZIONE 1996 | TITOLO Developing organisational skills for young workers | CONTRAENTE Scienter Centro Ricerche e Servizi Avanzati per la Formazione Via Val DAposa 3, 40123 Bologna (I) Tel.: +39 051 6560401 Fax: +39 051 6560402 |
| SETTORE I | MISURA 1.1.A/12 | DURATA 3 anni | PERSONA DA CONTATTARE Claudio Dondi |
| PARTENARIATO (nazionale/transnazionale) FOREM (Spagna) - FIM PSYCHOLOGIE ERLANGEN UNIVERSITY (Germania) - SOLU (Regno Unito ) - CGIL (Italia) - CONFAPI (Italia) - CISL (Italia) - UIL (Italia) - FEDERLAZIO (Italia) - COMETT VENETO (Italia) |
| SETTORE INTERVENTO Formativo | IMPATTO PREVISTO Dialogo sociale | PAROLE CHIAVE Formazione lavoro/ Apprendistato/ Competenze relazionali, comunicative e organizzative/ Approccio open distance learning e context based learning/PMI |
| OBIETTIVI * Diffondere le competenze relazionali, comunicative ed organizzative. * Definire una metodologia e un modello per la formazione alternata di giovani con Contratto di Formazione Lavoro con particolare attenzione alle competenze trasversali. * Progettare e sviluppare unofferta comune di formazione in Open Distance Learning indirizzata a giovani con Contratto di Formazione Lavoro da testare in tre regioni italiane. * Progettare e realizzare un sistema europeo di valutazione e certificazione delle competenze trasversali. |
| BENEFICIARI * Giovani in fase di inserimento sul mercato del lavoro * Donne che desiderano reinserirsi * Imprese * Organizzazioni Sindacali |
| PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE Il prodotto principale realizzato dal progetto è un modello formativo capace di supportare efficacemente il processo di apprendimento delle competenze relazionali, comunicative e organizzative, al fine di permettere ai giovani di inserirsi efficacemente allinterno delle imprese, in particolare delle PMI. Il progetto parte dallidea che unazione efficace volta allo sviluppo di competenze relazionali, comunicative e organizzative debba integrare allesperienza lavorativa un momento formativo. Queste competenze non si acquisiscono attraverso una formazione teorica ma attraverso una formazione pratica e attraverso lutilizzo di materiali didattici "ad hoc" che permettono alla persona di riflettere sulla sua esperienza in azienda e sul processo lavorativo nel quale è quotidianamente inserito. Lo sviluppo di tali competenze è favorito da un approccio centrato/caratterizzato da un ruolo attivo del soggetto nel percorso di apprendimento e di inserimento professionale. La strategia formativa adottata si basa quindi su un modello formativo di Open Learning, contestualizzato ed integrato nellesperienza lavorativa. Le strutture chiave del processo formativo sono due: 1) lagenzia formativa, la cui finalità è il raggiungimento degli obiettivi formativi e lo sviluppo della capacità di "apprendere ad apprendere", 2) lazienda, in cui il giovane è inserito con contratto di formazione-lavoro, il cui obiettivo è linserimento professionale del giovane e la riconferma del contratto. Le interfacce tra le due strutture e il processo formativo sono il tutor e il mentor. Il modello formativo è articolato in sei micro-moduli cartacei ognuno dei quali presenta i concetti principali e gli approcci diversi allargomento illustrando la complessità dei fattori in gioco e fornendo gli elementi metodologici che guidano il partecipante allacquisizione e allo sviluppo delle competenze. Ciascun micro-modulo è a sua volta articolato in unità didattiche. Le singole unità didattiche sono strutturate in schede sia teoriche, sia applicative, sia di riflessione con il tutor. Ciascuna scheda è identificata da un simbolo. I sei micro-moduli sono così articolati: 1. Autodiagnosticarsi e autovalutarsi. Questo modulo propone alcune indicazioni metodologiche che permettono al corsista di intraprendere un processo di autovalutazione personale e professionale, aiutandolo a realizzare unanalisi mirata delle proprie competenze, capacità e limiti. 2. Posizionarsi allinterno dellimpresa. Il modulo propone alcune indicazioni finalizzate a migliorare la motivazione del corsista aiutandolo a costruire una mappa del funzionamento dellazienda e del proprio ruolo in essa. 3. Apprendere ad apprendere. Fornisce elementi metodologici per aiutare il corsista ad identificare le proprie strategie di apprendimento e le diverse opportunità che gli sono offerte. Lo aiuta inoltre ad individuare gli obiettivi e le strategie di apprendimento relative ad un possibile "futuro prossimo" e a sviluppare un progetto individuale. 4. Comunicare e cooperare. Il quarto modulo fornisce elementi metodologici per aiutare il corsista a conoscere le regole del processo comunicativo, ad individuare le proprie modalità comunicative e i comportamenti che si adottano in relazione agli altri. Il modulo offre inoltre al corsista lopportunità di individuare gli elementi che ostacolano la comunicazione, sviluppare la capacità di trasmettere un messaggio su canali diversificati (via orale, scritta), comprendere i fattori che regolano la comunicazione in ambito aziendale ed individuare i flussi comunicativi allinterno della propria azienda, nonché capire limportanza della comunicazione nella propria attività lavorativa. 5. Diagnosticare e risolvere problemi. Questo modulo propone alcune indicazioni metodologiche volte ad individuare le modalità e le strategie che si utilizzano per diagnosticare una situazione e per risolvere un problema, ed anche per valutare lappropriatezza e il risultato delle soluzioni individuate ed adottate. 6. Miglioramento continuo della qualità. Il sesto ed ultimo modulo fornisce elementi per sviluppare un percorso di miglioramento della qualità. In particolare permette di valutare e sviluppare una metodologia volta al miglioramento della qualità e capire i meccanismi organizzativi attraverso i quali si può realizzare il miglioramento della qualità stessa. Il secondo elemento che caratterizza il modello formativo è rappresentato dal "lavoro di progetto" che dovrà essere sviluppato dal corsista nellarco di tempo relativo al Contratto di Formazione Lavoro e dovrà essere costruito integrando gli obiettivi formativi con gli obiettivi di sviluppo professionale. Il "lavoro di progetto" prevederà situazioni ed esperienze professionali che comportino difficoltà, cambiamenti, responsabilità e sfide. Tali esperienze costituiranno loggetto di analisi e diagnosi della situazione e dei comportamenti adottati e dei risultati. Mentre lo studio dei micro-moduli permetterà allallievo di acquisire gli elementi di metodo, lattività su progetto permetterà di sviluppare le competenze relazionali, comunicative e organizzative applicandole allattività lavorativa. Nessun prerequisito particolare è richiesto per affrontare lo studio e le attività previste da ciascun modulo. Il modello verrà testato e validato in un gruppo di regioni italiane ed in seguito verranno individuate e definite le condizioni necessarie per la sua diffusione in altri paesi europei. Si prevede inoltre di arrivare ad un sistema europeo di certificazione delle competenze organizzative. Il progetto mette inoltre a disposizione tre guide cartacee (per il mentor, per il tutor e per lallievo) con le quali si intende chiarire gli obiettivi del percorso formativo e definire il ruolo e le funzioni di ciascun soggetto allinterno del percorso formativo. I destinatari primari dei prodotti sono le PMI e i giovani in Contratto di Formazione Lavoro, nella fase di inserimento nel mercato del lavoro e di riconferma del contratto. Il dispositivo è stato comunque progettato per essere adattato e trasferito ad altri contesti nazionali e internazionali e ad altri destinatari quali ad esempio giovani lavoratori con contratto di apprendistato e/o tirocinio o donne che intendano reinserirsi nel mercato del lavoro. Il prodotto, cartaceo, non ancora definitivo, sarà disponibile in lingua italiana. Informazioni sui prodotti sono disponibili presso la struttura contraente del progetto. |