ANNO DI APPROVAZIONE
1995
TITOLO
Patterns of alternance. Implement assess
and certify alternance activities
CONTRAENTE
IPSIA DI SETTIMO TORINESE (TO)
Via Don Gnocchi, 2a
10036 Settimo Torinese (TO)
Tel. 011/8001353
Fax 011/8972070
SETTORE
I
MISURA
1.1.A/107
DURATA
2 anni
PERSONA DA CONTATTARE
Graziella Vecco
PARTENARIATO (nazionale/transnazionale)
C.E.C. (Spagna) - ASFODEL (Francia) - O.A.E.D. (Grecia) - MINISTERO PUBBLICA ISTRUZIONE DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE PROFESSIONALE (Italia) - I.P.S.I.A. PLANA (Italia) - I.P.S.I.A. MELFI (Italia) - ISVOR FIAT (Italia) - FIAT AUTO (Italia)
SETTORE INTERVENTO
Formativo
IMPATTO PREVISTO
Nazionale
PAROLE CHIAVE
Alternanza - Apprendistato -Transizione
OBIETTIVI
* Costruire e sperimentare un modello di formazione in alternanza ( on/off the job) nei corsi post-qualifica.
* Ideare modalità di design, gestione e certificazione delle attività di alternanza realizzate in cooperazione tra le scuole e le aziende.
* Utilizzare una azione di benchmarking dei modelli formativi in alternanza più efficaci ed efficienti inerenti al secondo livello di qualificazione professionale (post-qualifica).
BENEFICIARI
* Giovani.
* Tutor aziendali e didattici, insegnanti e formatori.
* Scuole professionali di aziende coinvolte in attività di alternanza e presso Università.
PRODOTTI REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE

Il primo prodotto elaborato nell'ambito del progetto è una metodologia di indagine, di raccolta dati ed informazioni riguardanti le esperienze di alternanza in Europa. La metodologia prevede una rilevazione dei dati attraverso la somministrazione di questionari postali, interviste telefoniche e indagini condotte attraverso Internet. I questionari e le tracce di intervista prevedono domande a risposta chiusa e aperta. All'interno del progetto questa metodologia è stata adottata per l'analisi dei fabbisogni che è stata condotta a livello transnazionale in tutti i paesi coinvolti nel partenariato.

Il documento dal titolo "Metodologia per l'analisi di esperienze in alternanza" è disponibile su supporto cartaceo ed è destinato sia agli esperti coinvolti nel progetto, per l'acquisizione dei dati necessari all'elaborazione di un modello innovativo di alternanza, sia a tutti coloro che intendono condurre delle indagini nel settore dell'alternanza.
Lo strumento è disponibile, nella sua versione definitiva, in lingua inglese ed è consultabile presso l'organismo contraente.

Il secondo prodotto è un documento nel quale sono raccolti tutti i dati emersi da un'indagine comparativa, condotta a livello transnazionale che ha permesso di descrivere i sistemi di alternanza istituzionali a livello di ogni singolo paese e di identificare alcune best practices utilizzabili per la definizione di un modello di alternanza capace di raccogliere gli elementi di successo emersi.
L'indagine, che ha visto coinvolte numerose scuole, centri di formazione, imprese e che ha permesso di mettere in evidenza alcuni casi di eccellenza nei quattro paesi partner, è stata svolta attraverso l'uso di questionari strutturati e la raccolta di materiale bibliografico presso centri risorse. Il documento ha lo scopo di offrire un strumento unico e completo di consultazione dei risultati della ricerca.
I dati sono disponibili su supporto cartaceo.
Il documento è destinato in prima istanza al gruppo di lavoro impegnato nel progetto per la definizione del modello, e più in generale a tutti coloro che all'interno delle strutture scolastiche e aziendali si occupano di attività formative in alternanza.

Il documento è disponibile, nella sua versione definitiva, in lingua italiana, inglese, francese e spagnola ed è consultabile presso l'organismo contraente.

Il terzo prodotto realizzato nell'ambito del progetto è un modello transnazionale di gestione delle attività di alternanza, che può servire da guida metodologica a docenti e tutor scolastici ed aziendali per la progettazione, la gestione e la valutazione di percorsi formativi in alternanza. Il modello di alternanza si presenta come uno strumento metodologico connotato in senso fortemente operativo. Per ciascuna delle diverse fasi del processo di alternanza sono indicate strategie/modalità/strumenti/attenzioni, ricavate dall'analisi di esperienze condotte nelle diverse realtà dei partner.

Il documento dal titolo "Patterns of Alternance Model" è disponibile su supporto cartaceo.
Il modello è destinato a formatori, insegnanti, progettisti, gestori di programmi di formazione, responsabili di risorse umane e di formazione, tutor scolastici e aziendali impegnati in esperienze di alternanza.
Il modello non ha una struttura chiusa, ma permette un continuo aggiornamento/adattamento attraverso il contributo dei fruitori del prodotto. Il documento nella sua versione definitiva, è disponibile in lingua inglese e può essere consultato presso l'organismo contraente.

Il quarto prodotto realizzato nell'ambito del progetto è un strumento formativo ipertestuale rivolto a responsabili scolastici e aziendali impegnati nella progettazione, gestione e valutazione di percorsi formativi in alternanza. Lo strumento è potenziato dalla descrizione del profilo professionale del docente e tutor scolastico ed aziendale, e dalla descrizione della relazione che lega le diverse componenti che intervengono in un progetto di alternanza. Lo strumento è realizzato su pagine html (250 pagine - 82 files htlm), secondo una logica ipertestuale che consente rapidità di utilizzo e flessibilità di consultazione. In particolare, l'ambiente web contiene:

1) quadro di riferimento normativo/istituzionale dei paesi partner;
2) metodologia, strumenti, esperienze per l'analisi dei bisogni del contesto territoriale sociale e aziendale;
3) metodologia, strumenti, esperienze per la:
- progettazione del percorso di apprendimento,
- progettazione dell'articolazione del periodo di apprendimento teorico e di stage pratico,
- della produzione del materiale didattico
4) indicazioni metodologiche, strumenti, esempi per la gestione della lezione teorica, la lezione pratica, le esercitazioni, la valutazione, l'avvio di un corso, la relazione tra responsabili aziendali e scolastici, i tempi, l'analisi economico-finanziaria, le criticità;
5) profilo professionale e di ruolo di tutor, docente e relativo piano formativo;
6) glossario terminologico.

Inoltre la cooperazione transnazionale ha permesso di inserire nel sito Web la descrizione di esperienze eccellenti a livello europeo: strumenti amministrativi (come fac-simili di convenzione da stipulare tra scuole e imprese) e di gestione (schede di previsione finanziaria e di rendicontazione dei costi), presi dai casi di successo identificati nei paesi partner. Il sito riporta inoltre, la presentazione degli organismi partner e il riferimento delle persone che hanno lavorato al progetto (collegamento automatico in e-mail) con l'invito a fornire suggerimenti, giudizi, esperienze per arricchire e migliorare il prodotto.
Destinatari del modello sono: formatori, insegnanti, progettisti, gestori di programmi di formazione, responsabili di risorse umane e di formazione, tutor in impresa impegnati nella gestione di percorsi formativi in alternanza.

Il prodotto, nella sua versione definitiva, è disponibile in lingua italiana, ed è consultabile su Internet: www.isvor.it/leonardo/index.htm