
1) Come capisco se il mio progetto afferisce all’azione “trasferimento” dell’innovazione piuttosto che all’azione “sviluppo” dell’innovazione?
Poiché la decisione di avanzare una candidatura e richiedere un finanziamento è strettamente correlata alla chiara individuazione di un’area sulla quale occorre intervenire, di un bisogno o di un problema particolarmente critico, sui quali un contributo può essere utile e giustificato dalle competenze e conoscenze possedute, bisognerebbe essere anche in grado di scegliere la strategia più adatta, efficace ed efficiente per raggiungere gli obiettivi operativi e specifici da perseguire.
Le strategie percorribili attraverso i contributi delle Azioni “coperte” dal Programma per l’Apprendimento Permanente sono sostanzialmente due. Una è basata sulla raggiunta evidenza dell’assenza di una risposta innovativa ed efficace, che può essere adeguatamente individuata grazie ad un partenariato transnazionale che decide di svilupparla, sperimentarla e disseminarla: questa modalità di intervento, che pure si basa su competenze ed esperienze rilevanti, acquisite e consolidate nel tempo, può trovare un contributo nell’Azione “Sviluppo dell’innovazione”. In buona sostanza, anche se “non si parte da zero”, il risultato finale dovrà essere innovativo e rappresenterà il precipitato di un‘azione complessa di confronto, ricerca e sperimentazione di prodotti precedentemente inesistenti.
La seconda modalità di intervento è, invece, costituita dal “Trasferimento dell’innovazione”. Appare evidente che il presupposto perché si possa trasferire qualcosa è dato dall’esistenza fisica di un prodotto, di un processo o di un modello di intervento particolarmente efficaci e sperimentati, che può o possono essere, dopo i necessari aggiornamenti, adeguamenti e contestualizzazioni, adottato/i da un settore, da una istituzione o da una definita categoria di beneficiari per i quali tali risultati erano precedentemente sconosciuti o inaccessibili.
L’azione “trasferimento dell’innovazione” è un’azione decentrata gestita dalle Agenzie Nazionali dei singoli Paesi europei.
L’azione “sviluppo dell’innovazione” è un’azione centralizzata gestita dall’Agenzia Esecutiva (per approfondimenti sulle azioni centralizzate relative alla scadenza 2012 consultare il sito:
http://eacea.ec.europa.eu/llp/funding/2012/index_en.php
Per ulteriori approfondimenti sull’Azione Progetti Multilaterali di Sviluppo dell’Innovazione fare riferimento anche alla Guida per il candidato 2012: Parte II b “Spiegazione di ciascuna azione” (Scheda nr. 33).

2) Qual è l’obiettivo di un progetto di Trasferimento dell’innovazione?
L’obiettivo generale di un progetto TOI è quello di favorire, mediante il lavoro di un partenariato transnazionale, lo sviluppo della qualità e l’attrattiva del sistema europeo di istruzione e formazione professionale nei Paesi partecipanti, attraverso il trasferimento delle innovazioni esistenti a nuovi ambiti (giuridico, sistemico, settoriale, linguistico, socioculturale, geografico).

3) Esistono elementi che nella predisposizione della proposta progettuale dovranno essere spiegati con particolare attenzione
Sì. La candidatura dovrebbe spiegare, in particolare, i seguenti elementi:
- l’analisi dei bisogni del gruppo o dei gruppi target (ci potrebbe essere un gruppo target diretto, ad es. docenti o formatori, e un gruppo indiretto, per esempio alunni o tirocinanti);
- l’individuazione dei contenuti innovativi che sono adatti in linea di principio e la scelta di quelli che soddisferanno al meglio le esigenze del gruppo target;
- l’analisi di fattibilità dell'integrazione dei contenuti prescelti e del loro trasferimento.
Dovrebbe anche illustrare come l’eventuale iniziativa finanziata, potrebbe attuare le seguenti fasi:
- l’integrazione dei contenuti innovativi selezionati e il loro adeguamento al quadro giuridico, al sistema formativo (settore pubblico o privato), alla lingua, alla cultura e alla geografia nonché alle esigenze dei gruppi target;
- il loro trasferimento in un nuovo contesto e la relativa verifica;
- l’integrazione se non addirittura la certificazione dei contenuti innovativi nei sistemi di formazione e nelle prassi europee, nazionali, regionali, locali o settoriali target.

4) Esiste un limite oltre il quale una pratica formativa da trasferire viene considerata obsoleta?
L’innovazione da trasferire potrebbe risalire, ad esempio, anche a cinque anni prima. Ciò che bisogna verificare sempre è che non sia stata superata da altra innovazione.

5) Chi può presentare una candidatura TOI?
Le sovvenzioni possono essere concesse ad organismi aventi personalità giuridica.
La candidatura deve essere presentata da un organismo promotore per conto di un consorzio (1), nello specifico da:
- Istituzioni od organizzazioni che offrono opportunità di apprendimento nelle aree coperte dal Programma settoriale Leonardo da Vinci;
- Associazioni e rappresentanti dei soggetti coinvolti nell’istruzione e nella formazione professionale, comprese le associazioni delle persone in formazione, dei genitori e degli insegnanti;
- Imprese, parti sociali e altri rappresentanti del mondo del lavoro, comprese le camere di commercio, altre organizzazioni professionali e di settore;
- Organismi che forniscono servizi di orientamento, consulenza e informazione connessi a qualsiasi aspetto dell’apprendimento permanente;
- Organismi responsabili, a livello locale, regionale e nazionale, dei sistemi e delle politiche riguardanti qualsiasi aspetto dell’istruzione e della formazione professionale nell’ambito dell’apprendimento permanente;
- Centri ed istituti di ricerca che si occupano delle tematiche dell’apprendimento permanente;
- Gli organismi operanti nell’ambito del livello terziario possono partecipare ai progetti, ma i risultati non dovrebbero rivolgersi ai soggetti che seguono percorsi di istruzione e formazione professionale di livello terziario;
Organismi senza scopo di lucro, organismi di volontariato, ONG.
(1) Il termine Consorzio viene usato come sinonimo di Partenariato, vale a dire quel gruppo di organismi che realizza congiuntamente il progetto.

6) Posso essere promotore o partner di una candidatura TOI anche se la mia organizzazione si è costituita recentemente?
Sì. Anche gli organismi di recente costituzione possono partecipare ai progetti sia in qualità di promotore dell’iniziativa (comprovando con documenti ufficiali la recente costituzione e, quindi, giustificando l’assenza della copia del bilancio ufficiale dell’ultimo esercizio chiuso) che come partner del progetto.

7) Può un singolo individuo presentare una candidatura TOI?
No. Il singolo individuo non può ottenere una sovvenzione per un Progetto Multilaterale di Trasferimento dell’Innovazione.

8) Quanto può durare un progetto TOI?
Un progetto TOI ha una durata minima di 12 mesi e massima di 24 mesi. Prevedere una durata minore o maggiore rende la candidatura non eleggibile.

9) Quali Paesi posso coinvolgere in un partenariato di un progetto TOI?
In un progetto possono essere coinvolti organismi appartenenti:
- ai 27 Stati Membri dell’Unione europea (al 1/01/2007): Austria – Belgio – Bulgaria – Cipro – Danimarca – Estonia – Finlandia – Francia – Germania – Grecia – Irlanda – Italia – Lettonia – Lituania – Lussemburgo – Malta – Paesi Bassi – Polonia – Portogallo – Regno Unito – Repubblica Ceca – Romania – Slovacchia – Slovenia – Spagna – Svezia – Ungheria.
- ai Paesi EFTA-SEE, cioè quei paesi che sono membri dell’Associazione europea di libero commercio e appartengono anche a llo Spazio economico europeo : Islanda – Liechtenstein – Norvegia - Svizzera;
- alla Croazia e alla Turchia.
N.B. Per maggiori informazioni consultare Guida per il candidato 201 2 – Parte I ed il sito web dell’Agenzia Nazionale del Programma Settoriale Leonardo da Vinci .

10) Qual è il numero minimo di Paesi e di organismi partner che devo coinvolgere in un progetto?
Ogni progetto deve prevedere il coinvolgimento di almeno tre organismi provenienti da tre diversi Paesi che partecipano al Programma di cui almeno uno deve essere membro dell’Unione europea.
Coinvolgere un numero inferiore di organismi o paesi rispetto al minimo previsto, rende la candidatura non eleggibile.

11) Quali sono le tipologie di trasferimento che posso attuare con un progetto TOI?
Il trasferimento che si può realizzare con un progetto TOI può essere:
- geografico
- settoriale
- verso gruppi target diversi da quello/i per i quali il prodotto originario è stato realizzato
In un unico progetto è possibile proporre una o più tipologie di trasferimento (ad esempio, un progetto può prevedere al contempo un trasferimento geografico e settoriale).

12) Con un progetto TOI posso trasferire soltanto i risultati/prodotti realizzati nell’ambito di precedenti esperienze Leonardo da Vinci?
No. Un progetto TOI può prevedere un trasferimento di prodotti e risultati innovativi ottenuti anche con altri finanziamenti o contributi, sia pubblici che privati.

13) È necessario essere i proprietari della buona pratica che voglio trasferire?
No. È possibile trasferire anche risultati e prodotti elaborati da altri soggetti. In tal caso, tuttavia, si raccomanda di contattare gli autori iniziali ed acquisire l’autorizzazione all’utilizzo della pratica prescelta. Le candidature dovranno tener chiaramente conto dei diritti di proprietà sulle innovazioni sviluppate in precedenza (diritti di proprietà intellettuale – DPI).

14) È possibile con un unico progetto TOI proporre il trasferimento di più risultati o prodotti (ad esempio, una piattaforma per e-learning e una metodologia per la formazione a distanza realizzate nell’ambito di diverse esperienze precedenti) se indirizzati ad un unico obiettivo?
Sì. È possibile che un progetto TOI preveda il trasferimento anche di più risultati/prodotti indirizzati ad uno stesso bisogno.

15) Posso sperimentare il prodotto che vado a trasferire?
Tenuto conto che molti dei prodotti che possono essere oggetto del trasferimento sono prototipi sperimentali o prodotti studiati e progettati in altri paesi e/o per altri contesti/settori, è ammissibile che una parte significativa dell’attività progettuale finalizzata all’introduzione del prodotto nell’attività ordinaria degli organismi destinatari possa realizzarsi mediante la sperimentazione, oltre che la disseminazione, diffusione e promozione del prodotto stesso presso i potenziali utilizzatori.

16) Se la candidatura presentata venisse ammessa a finanziamento, le date di inizio e fine attività saranno quelle che ho indicato nel piano di lavoro?
No. Le date di inizio e fine attività progettuali e il periodo di ammissibilità dei costi è quello che verrà indicato nella Convenzione di finanziamento che il beneficiario sottoscriverà con l’Agenzia nazionale.
Informazioni tecnico-finanziarie
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1) A quanto ammonta il finanziamento che posso ricevere dal Programma per ogni singolo progetto?
Il contributo Leonardo da Vinci al costo totale di un progetto TOI è stabilito fino ad un massimo del 75% del costo totale e fino ad un massimo di 150.000 € per anno.
Ciò significa che gli organismi coinvolti nella partnership di progetto sono tenuti a cofinanziare per un minimo del 25% il costo totale.

2) Esistono voci di costo per le quali è previsto il rispetto di percentuali massime del costo totale del progetto?
Sì. Nella definizione del bilancio preventivo, è necessario rispettare le seguenti regole:
- Costi per le attrezzature: il costo totale di questa voce non può eccedere il 10% dei costi diretti del progetto.
- Costi di subappalto: il costo totale di questa voce non può eccedere il 30% dei costi diretti del progetto.
- Costi indiretti: il costo totale di questa voce non può eccedere il 7% dei costi diretti ammissibili del progetto.

3) Per quanto riguarda i Costi del personale e i Costi di Soggiorno, esistono dei massimali che devo rispettare nella definizione del budget preventivo della candidatura?
Sì. Per quanto riguarda i Costi del personale il preventivo di spesa del progetto deve essere basato sugli effettivi costi giornalieri del personale che non possono, tuttavia, superare la tariffa massima giornaliera ammissibile riportata nella tabella disponibile al Par. 5. del “Supplement for the electronic Application Form 201 2”.
Per quanto riguarda, invece, i Costi di Soggiorno il preventivo di spesa deve essere basato sulla tariffa massima indicata nella Tabella 5b della “Guida per il candidato 2012 - Parte prima: disposizioni generali”, paragrafo 4.F.

4) Nella voce di costo Viaggi e soggiorno devo includere anche le spese per i viaggi e i soggiorni delle persone con le quali prevedo di sottoscrivere un contratto di subappalto?
No. I costi di viaggio e soggiorno degli esperti previsti nel subappalto devono essere compresi nella voce Costi di subappalto. Nella voce Costi di viaggio e soggiorno possono essere comprese soltanto le spese riferite al personale degli organismi partner del progetto.

5) Quali spese posso includere nella voce Costi di viaggio?
Nella voce Costi di viaggio possono essere compresi i costi sostenuti dal personale degli organismi partner su tutti i mezzi di trasporto (treno, aereo, taxi, autobus, nave, auto propria o presa a noleggio, ecc.), impiegati dalla località di origine a quella di destinazione e viceversa. In questa voce possono essere inclusi anche i costi di assicurazione di viaggio e gli, eventuali, costi di cancellazione.

6) Quali costi posso comprendere nel soggiorno?
I Costi di soggiorno includono le spese di vitto, alloggio e trasporto locale riferiti al personale degli organismi partner.

7) Quali spese posso comprendere nei Costi per le attrezzature?
Nei Costi per le attrezzature è possibile comprendere l’acquisto, il noleggio o il leasing di attrezzature (nuove o usate), inclusi i costi di installazione, manutenzione e di assicurazione. Nel caso di acquisto devono essere rispettate le norme comunitarie relative agli appalti pubblici e può essere presa in considerazione soltanto la quota di ammortamento corrispondente alla durata del progetto.

8) L’IVA è un costo ammissibile da comprendere nella definizione del bilancio preventivo?
L’IVA è considerata un costo ammissibile soltanto se l’organismo partner del progetto non è in grado di recuperarla.

9) È possibile subappaltare la gestione e l’amministrazione generale del progetto?
No. Al fine di preservare l’essenza del partenariato del progetto, la gestione e l’amministrazione generale del progetto non possono essere date in subappalto.

10) I contratti di subappalto devono essere riferiti soltanto al promotore dell’iniziativa?
No. Tutti gli organismi partner del progetto, nel rispetto delle norme comunitarie relative agli appalti pubblici, possono sottoscrivere contratti di subappalto con un ente, un’organizzazione o un individuo, ai fini dell’esecuzione di un lavoro per il progetto che sia specifico e limitato.

11) Dove posso prevedere gli eventuali costi ammissibili non riconducibili direttamente alle voce di costo del bilancio?
I costi non direttamente riconducibili alle voci di costo del bilancio possono, in determinate circostanze e nel rispetto dei criteri di eleggibilità della spesa, essere incluse nella voce Altri costi.

12) I costi per le fidejussioni sono ammissibili?
Sì. I costi per le garanzie finanziarie sono ammissibili e vanno comprese nella voce Altri costi.

13 ) Che tipo di spese posso prevedere nella voce Costi indiretti?
I Costi indiretti ammissibili sono costi che non possono essere identificati come costi specifici direttamente connessi alla realizzazione del progetto. In questa voce possono essere compresi, ad esempio, i costi di comunicazione (posta, fax, telefono, ecc.), i costi per le infrastrutture (canoni d’affitto, elettricità, ecc.), le forniture d’ufficio, ecc.. È utile sottolineare che l’importo stabilito all’atto dell’approvazione non può essere successivamente modificato.
Informazioni tecnico-procedurali
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1) Quale formulario di candidatura devo utilizzare per presentare una candidatura TOI ?
Il solo formulario di candidatura da utilizzare per la scadenza del 2 febbraio 201 2 è quello ufficiale, specifico per l’Azione Progetti Multilaterali di Trasferimento dell’Innovazione 201 2.
È stato realizzato solo in versione elettronica (e-Form).
Per le candidature da presentarsi in Italia va utilizzato solo ed esclusivamente il formulario disponibile sul sito dell’Agenzia Nazionale italiana all’indirizzo http://www.programmaleonardo.net/llp/trasferimento.asp, nell’Area Formulari / Progettazione.
ATTENZIONE
Utilizzare un formulario non specifico per l’Azione o relativo ad un’annualità diversa, ad esempio l’e-Form 2011, rende la candidatura non eleggibile.

2) Come devo compilare il formulario di candidatura?
Il formulario va compilato per intero in versione elettronica (ad eccezione della firma richiesta nella sezione “I. Signature” dell’e-Form). Un formulario manoscritto rende la candidatura non eleggibile.

3) Chi deve apporre la firma nell’apposita sezione del formulario di candidatura?
La candidatura deve recare la firma della persona, appartenente all’organismo promotore, legalmente autorizzata a rappresentare l’organismo nei propri impegni giuridici (firmatario autorizzato). Questa persona dovrà firmare anche la Convenzione di finanziamento nel caso di ammissione a finanziamento del progetto.
L’assenza della firma nell’apposita sezione del formulario, rende la candidatura non eleggibile.

4) In quale lingua devo compilare il formulario?
Le candidature devono essere redatte in una delle lingue ufficiali dell’UE. Le candidature da parte di consorzi devono essere presentate nella lingua di lavoro del consorzio. Rimane obbligatorio l’uso della lingua Inglese, Francese o Tedesca per la stesura della sintesirichiesta nella sezione “B.4. Summary” del formulario.
Per ulteriori informazioni relative alla compilazione del formulario, fare riferimento ai documenti pubblicati nel sito web dell’AN, nella sezione “trasferimento innovazione”.

5) Quali allegati devo inviare con la candidatura?
Oltre alla versione cartacea del formulario di candidatura firmata in originale, è necessario inviare:
- due copie del formulario di candidatura
- la versione elettronica del formulario su CD-Rom o altro supporto elettronico
- le lettere d’intenti (anche fax o versioni scannerizzate) del numero minimo di partner transnazionali richiesti per l’azione ( due organismi provenienti da due paesi partecipanti al programma diversi da quello di appartenenza del beneficiario), su carta intestata, datate e firmate da persona dell’organismo partner idonea ad assumere obblighi giuridicamente vincolanti per conto dello stesso (vedi Par. 2 “Supplement for the electronic Application Form 2012”).
La lettera di intenti dovrà riportare una dichiarazione sull’onore nella quale l’organismo partner dichiara di non essere coinvolto in altri work packages, simili o identici, di altre candidature presentate nell’ambito dell’Invito a presentare proposte LLP 2012.
- per enti privati richiedenti una sovvenzione di importo superiore a €25.000, copia del bilancio “ufficiale” dell’ultimo esercizio chiuso (per “ufficiale” si intende certificato da un organismo esterno pertinente e/o pubblicato e/o approvato dall’assemblea generale dell’organizzazione) (vedi Cap. 3 della “Guida per il Candidato” 2012 e Par. 3 “Supplement for the electronic Application Form 2012”)
- due copie dei prodotti/risultati oggetto di trasferimento della candidatura (vedi sez. D.3.4 del Formulario di candidatura)
Al fine di permettere un completo apprezzamento della candidatura da parte dei valutatori indipendenti trasmettere, in allegato, anche una sintesi descrittiva (max 20 righe) dei prodotti/risultati oggetto del trasferimento.
Inoltre, per semplificare il processo di verifica dell’ammissibilità delle candidature, si invitano i promotori ad identificare chiaramente all’interno del plico inviato i prodotti/risultati oggetto del trasferimento, numerandoli e predisponendone uno specifico elenco.

6) Quali caratteristiche devono avere le lettere di intenti degli organismi partner?
Alla candidatura vanno allegate le lettere d’intenti (anche fax o versioni scannerizzate possono essere accettate in sede di ammissibilità) del numero minimo obbligatorio di partner transnazionali. Le lettere, che vanno redatte su carta intestata dell’organismo, non debbono essere scritte a mano e devono riportare:
- il titolo della proposta
- riferimenti agli obiettivi del progetto
- una breve descrizione del ruolo del partner
- l’impegno finanziario del partner
- una dichiarazione sull’onore nella quale l’organismo partner dichiara di non essere coinvolto in altri work packages, simili o identici, di altre candidature presentate nell’ambito dell’Invito a presentare proposte LLP 2012.
- la firma originale di persona autorizzata ad assumere obblighi giuridicamente rilevanti per l’organismo in oggetto
- la data.

7) Qual è la modalità di presentazione della candidatura?
Una volta completata la compilazione, il formulario di candidatura va:
- inviato online secondo le istruzioni fornite nel sito web dell’Agenzia Nazionale nella sezione “Trasferimento innovazione” ;
- inviato in versione cartacea all’Agenzia Nazionale (con firma in originale nella sezione “I. Signature” del formulario), con tutti gli allegati di cui al punto precedente.
Sono considerate valide solo le candidature inviate in versione cartacea e firmate in originale.
Le domande spedite via fax e le scansioni a colori non saranno considerate ammissibili.

8) Cosa devo controllare prima di spedire la candidatura?
Prima di spedire la documentazione verificare attentamente il rispetto delle procedure indicate nella sezione “F. Eligibility Checklist” del formulario di candidatura.

9) Entro quale data devo spedire la candidatura la candidatura in versione cartacea?
Le candidature devono essere spedite entro il 2 febbraio 201 2 (per la verifica del rispetto della data di scadenza farà fede il timbro postale). Si raccomanda VIVAMENTE di utilizzare mezzi e canali che assicurino la massima rapidità di trasmissione (servizi postali nazionali o corrieri privati) e che prevedano il rilascio di opportuni giustificativi atti a dimostrare che la spedizione sia avvenuta entro i termini prestabiliti.
Le consegne a mano presso gli uffici dell’Agenzia Nazionale devono essere effettuate entro e non oltre le ore 16.00 del 2 febbraio 2012 .

10) A chi devo spedire la candidatura?
Il dossier di candidatura completo deve essere confezionato in modo accurato e deve essere inviato esclusivamente al seguente indirizzo:
ISFOL – Agenzia Nazionale LLP
Programma Settoriale Leonardo da Vinci
Corso d’Italia, 3 3
00198 – Roma
ATTENZIONE
Nella sezione B.3 dell’e-Form nel momento in cui verrà indicato il riferimento all’AN italiana “IT1 LLP-Leo (ISFOL)” apparirà il vecchio indirizzo dell’Agenzia Nazionale. Tale incongruenza non comporta alcun problema alla candidatura che rimarrà eleggibile a tutti gli effetti. È, tuttavia, fondamentale trasmettere la proposta al nuovo indirizzo sopra riportato.
Apporre sul plico la seguente dicitura:
Invito a presentare proposte LLP – 2012 (EAC/27/11) - Progetto multilaterale di trasferimento dell’innovazione (TOI)

11) È possibile apportare modifiche alla candidatura dopo la scadenza prevista per la presentazione?
No. Non potranno essere apportate modifiche alla proposta progettuale successivamente al 2 febbraio 201 2, data di scadenza prevista nel Bando comunitario per la presentazione dei progetti TOI.

12) Qual è la procedura di selezione delle candidature?
Le candidature TOI devono essere presentate all’Agenzia n azionale Leonardo da Vinci. L’assegnazione della sovvenzione spetta alla Commissione europea, ma la valutazione delle candidature e le procedure di stipula delle Convenzioni di finanziamento sono di competenza dell’Agenzia n azionale.
Ogni candidatura che abbia superato la verifica formale di ammissibilità sarà sottoposta a doppia valutazione qualitativa da parte di due esperti indipendenti ed esterni all’Agenzia nazionale. La valutazione viene effettuata in base ad un sistema predeterminato di assegnazione di punti, basato sui seguenti criteri:
Qualità del programma di lavoro |
Gli obiettivi sono chiari, realistici e riferiti ad una tematica rilevante; la metodologia è adeguata a garantire il raggiungimento degli obiettivi; il programma di lavoro definisce e distribuisce compiti/le attività tra i partner in modo tale che i risultati possano essere raggiunti nei tempi e con le risorse previsti. |
Innovatività |
Il progetto elabora soluzioni ai bisogni chiaramente identificati del gruppo target prescelto, offrendo soluzioni innovative per quanto riguarda la formazione e lo sviluppo di competenze. Tali soluzioni saranno il risultato di un adattamento o trasferimento di approcci innovativi già esistenti in altri paesi o settori economici. |
Qualità del consorzio |
Il consorzio riunisce le abilità e le competenze necessarie per realizzare il programma di lavoro e vi è un’adeguata distribuzione dei compiti tra i partner. |
Valore aggiunto europeo |
I benefici e la necessità della cooperazione europea sono chiaramente dimostrati. |
Rapporto costi/benefici |
La candidatura rappresenta un investimento di valore in termini di rapporto tra le attività pianificate e le risorse previste. |
Rilevanza |
La candidatura si inserisce chiaramente nell’ambito di una delle priorità dell’Invito generale a presentare proposte LLP 2011-2013. I risultati sono rilevanti rispetto agli obiettivi specifici ed operativi ed alle più ampie finalità del Programma. |
Impatto |
Si ritiene che l’impatto sugli approcci ed i sistemi di formazione professionale possa essere significativo. |
Qualità del piano di valorizzazione (diffusione e utilizzo dei risultati) |
Le attività di diffusione ed utilizzo previste assicureranno un impiego ottimale dei risultati da parte dei partecipanti al progetto e non solo, durante e anche oltre il termine del progetto. |
A tali criteri di assegnazione preannunciati nella “Guida per il candidato 2012”, in sede di valutazione delle candidature si aggiungono dei criteri di priorità nazionali, così come definiti nel documento “Priorità Nazionali” (National priorities and administrative rules for Programma Settoriale Leonardo da Vinci) disponibile nella homepage del sito web dell’Agenzia.
Le proposte presentate, che tengono conto delle indicazioni dei criteri di priorità nazionali, potranno beneficiare di un massimo di 5 punti aggiuntivi.
Al fine di preparare la decisione sull’assegnazione della sovvenzione, l’Agenzia n azionale istituisce un Comitato Nazionale di Valutazione che, sulla base della valutazione degli esperti indipendenti, redige una graduatoria delle candidature ordinate per merito e formula una proposta di candidature da approvare, respingere o inserire in una lista di riserva e la comunica alla Commissione europea.
Onde evitare eventuali doppi finanziamenti di progetti, gli elenchi proposti dalle varie Agenzie nazionali europee sono sottoposti ad un controllo incrociato prima della decisione di concedere la sovvenzione da parte della Commissione.
Una volta che la Commissione ha deciso di concedere la sovvenzione, l’Agenzia nazionale assegna le sovvenzioni ai beneficiari dei progetti selezionati che hanno sede nei rispettivi paesi ammissibili/partecipanti, i quali hanno poi la responsabilità di distribuire i finanziamenti a tutti i partner che partecipano al progetto.

13) Cosa avviene nel caso in cui la proposta progettuale presentata venga selezionata e quindi ammessa a finanziamento?
In questo caso, il Beneficiario del contributo (promotore dell’iniziativa) è chiamato a sottoscrivere una Convenzione di finanziamento con l’ISFOL – Agenzia n azionale LLP – Programma Settoriale Leonardo da Vinci. La Convenzione stabilisce le condizioni, particolari e generali, che regolano i rapporti tra i due organismi e la gestione del progetto.
Il Beneficiario viene riconosciuto quale unico responsabile garante della realizzazione del progetto. |