Introduzione

Il nuovo Programma di Apprendimento Permanente 2007-2013 - e i Programmi settoriali nei quali si articola – è caratterizzato dall’obiettivo di incrementare l’integrazione tra i sistemi educativi, formativi e del lavoro, ottimizzando l’uso delle risorse e delle competenze di tutti gli attori sociali ed economici coinvolti in materia. Il Dispositivo è entrato nella fase di piena implementazione attraverso l’emanazione, con scadenza nel marzo 2007, di un primo Bando, con il quale è stato richiesto ai potenziali promotori di avanzare candidature su temi di importanza cruciale e strategica.

Appare evidente, scorrendo le Priorità individuate per i diversi Programmi settoriali e le linee di indirizzo per la progettazione nelle diverse Misure, la rilevanza con le tematiche che costituiscono altrettante aree problematiche sulle quali occorrerà concentrare intelligenze e risorse ancora per diversi anni: ci si riferisce a temi quali la qualità dell’offerta formativa, l’educazione degli adulti, la mobilità transnazionale, la certificazione delle competenze, la riconoscibilità delle qualifiche, la valorizzazione dei saperi e delle abilità professionali acquisite in contesti formali e non formali di apprendimento.

La scelta di realizzare una riflessione più approfondita sulle proposte approvate che - a vario titolo - insistono sulla priorità della Formazione dei Formatori deriva dalla convinzione che il trasferimento dell’innovazione sui piani teorici, metodologici e strumentali, verso questa ampia categoria di destinatari, possa efficacemente contribuire a creare condizioni favorevoli per procedere verso un complessivo miglioramento della qualità dell’offerta formativa, un recupero di competitività dei sistemi produttivi europei e incremento di occupazione e occupabilità dei cittadini europei. 

Inoltre, la Formazione dei Formatori è una delle priorità che ha attratto un gran numero di candidature presentate nel 2007 da partenariato di titolarità italiana. Ciò non deve stupire dal momento che, da un lato,  il sistema nazionale di istruzione e formazione sta investendo decisamente negli ultimi anni sul fattore delle risorse umane, dall’altro, che la nozione di Formazione dei Formatori assume in un contesto europeo una dimensione più ampia rispetto a quella limitata all’insieme delle azioni a supporto della riqualificazione degli insegnanti e dei formatori, allargandosi anche a tutte quelle professionalità che a vario titolo intervengono nei processi di incremento, valorizzazione e gestione del capitale umano.

I progetti che vengono analizzati all’interno di questo CD Rom si riferiscono, pertanto, alla valorizzazione e al trasferimento di esperienze i cui benefici potranno essere riscontrati per operatori di orientamento, decisori  e programmatori locali e nazionali, responsabili delle risorse umane nelle PMI e, naturalmente, insegnanti e formatori che operano nei diversi contesti nei quali si sviluppa l’apprendimento formale.

Una raccolta di schede selezionate completa questa analisi quali/quantitativa che ripercorre la tematica così come affrontata nell’ambito del programma e la risposta alle sollecitazioni del Bando offerta da questo primo insieme di candidature.