La nuova centralità ascritta alle tematiche della formazione continua e dell’educazione degli adulti, in un quadro di dialogo sociale e in una prospettiva di lifelong learning, può essere agevolmente riscontrata osservando gli investimenti realizzati in questi ultimi anni sia in termini di definizione di strategie specifiche, sia attraverso l’allocazione di risorse in misura maggiore, sia, infine, nella identificazione di nuove attorialità o compiti integrativi per gli attori da sempre attivi sul fronte della formazione degli adulti.
Sono investimenti che vedono coinvolti soggetti istituzionali e privati: dalle politiche pubbliche di sostegno, all’incremento della propensione a realizzare investimenti privati da parte delle imprese e dei lavoratori.
Tra questi, si spazia dalla formazione frontale, nel setting tradizionale dell’aula e in gruppo, a forme di trasferimento di competenze più flessibili e individualizzate; da interventi di agevolazione all’autoapprendimento e alla formazione a distanza, a supporti personalizzati attraverso l’attribuzione di voucher; infine, dall’organizzazione di tirocini e stage per neo-assunti, fino ad azioni di tutorship per i soggetti più deboli e a rischio di esclusione dal mercato del lavoro.
I destinatari degli interventi comprendono non soltanto i lavoratori occupati. Sono, infatti, ormai ricompresi in questa filiera formativa anche: lavoratori autonomi, atipici, soci di cooperative e imprenditori, dipendenti di Pubbliche Amministrazioni e Soggetti di ammortizzatori sociali.
Cambia di conseguenza, e si amplia, la platea dei possibili beneficiari dei contributi e gestori degli interventi: non più solo le agenzie formative, ma anche organizzazioni non profit e quelle riconducibili all’economia sociale, i centri per l'impiego, le parti sociali ed istituzionali e – direttamente - le Aziende.
Sarebbe, dunque, estremamente riduttivo non inquadrare gli interventi di formazione continua in un contesto più ampio, laddove il focus reale dovrebbe essere posto più sulla necessità di interpretare i bisogni di sviluppo delle competenze come iterativamente presenti nella vita dei cittadini indipendentemente dall’età e dalla situazione socio-occupazionale e, quindi, leggerli senza soluzione di continuità e in un quadro di lifelong learning.
Lo sviluppo delle competenze e delle risorse professionali dei lavoratori e, più in generale, degli adulti rappresenta uno dei principali ambiti di intervento di Leonardo da Vinci e Grundtvig e appare trasversale a tutto il nuovo Programma di apprendimento permanente.
Inoltre, nonostante il tema faccia parte di quelli già identificati tra i consideranda presenti nella Decisione istitutiva del Programma, sia richiamato tra gli obiettivi generali e, spesso, sia stato evocato come priorità specifica nei bandi passati, l’attenzione dei promotori e dei partenariati dovrebbe essere posta con più decisione:
• sulle relazioni che intercorrono tra i diversi attori del dialogo sociale e sul relativo, recente sviluppo;
• su prassi e metodologie già elaborate e passibili di trasferimento (a partire da quelle realizzate nei diversi dispositivi transnazionali);
• sulle diverse dimensioni che il termine Educazione degli adulti implica (rispetto ai sistemi di offerta, di valorizzazione e validazione, all’accessibilità e fruibilità, alle opzioni metodologiche, alla varianza degli attori economici, istituzionali e sociali coinvolti).
E’ apparso, quindi, utile e necessario realizzare un prodotto informativo capace di approfondire la tematica attraverso la collazione di elementi di analisi, di informazione di base, richiami a prassi identificate e rese disponibili in linguaggio chiaro e sintetico, con possibilità di lettura lineare o ipertestuale.
All’interno di questo CD Rom è, dunque, possibile rintracciare un sintetico approfondimento tematico in forma di rapporto, consultare una serie di schede che riassumono contenuti e obiettivi di progetti rilevanti rispetto alle tematiche della Formazione continua, dell’Educazione degli Adulti e del Dialogo sociale, approvati nel 2007 e prendere visione di una raccolta di siti e di link a documenti nazionali e comunitari, utili per approfondire autonomamente il tema.
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