Approfondimenti tematici: Trasparenza
Nell’ultimo decennio, le tematiche della trasparenza delle competenze e della valorizzazione dell’apprendimento – in particolare di quello acquisito al di fuori dei tradizionali contesti formali – hanno avuto una dimensione centrale nelle strategie dell’Unione europea e nelle politiche educative, formative ed occupazionali degli Stati membri. In questi ultimi anni in particolare, il processo politico avviato a Lisbona e consolidato a Copenhagen con specifico riferimento all’istruzione ed alla formazione professionale ha subito una consistente accelerazione e conseguito una serie di importanti realizzazioni: sono stati messi a punto ed adottati diversi strumenti (Europass, EQF, ECVET, EQARF) di una “cassetta per gli attrezzi” europea, che favorisca la leggibilità e la comparazione dei percorsi di apprendimento individuali; si sono definiti obiettivi condivisi, il cui raggiungimento sollecita ampi processi di riforma e di riorganizzazione dei sistemi e delle prassi educative e formative dei diversi paesi; in prospettiva di medio e lungo termine, si ragiona su ulteriori iniziative che possano rendere il lifelong learning una realtà ancora più effettiva ed efficace.
La scelta dell’oggetto del presente approfondimento tematico, che si inserisce nell’ambito delle attività di ricerca dell’Agenzia Nazionale LLP – Programma settoriale Leonardo da Vinci, si giustifica dunque innanzitutto alla luce della valenza oggi fortemente strategica delle questioni connesse alla trasparenza delle competenze e delle qualifiche ed alla validazione dell’apprendimento non formale ed informale. La presente analisi è focalizzata sui progetti di sperimentazione formativa finanziati dall’Agenzia Nazionale italiana, ovvero sulle iniziative realizzate nell’ambito della misura Progetti pilota della precedente programmazione e dell’azione di Trasferimento dell’Innovazione del Programma Leonardo – LLP 2007-2013. Quanto alle generazioni progettuali oggetto di indagine, si è deciso di focalizzare l’attenzione sull’ultima annualità dei progetti approvati nella precedente programmazione (2006) e sulle prime tre generazioni di progetti approvati nell’ambito del Programma Lifelong Learning (2007, 2008, 2009). Ciò per diversi ordini di ragioni: innanzitutto perché studi tematici precedenti (ad esempio, il rapporto finale sulle attività di monitoraggio tematico dell’Agenzia Nazionale, disponibile sul sito www.tg4transparency.com) hanno già coperto buona parte delle esperienze di Leonardo 2000-2006; in secondo luogo perché si è voluto creare comunque un ponte tra la precedente e l’attuale fase di implementazione di Leonardo da Vinci, al fine di evidenziarne linee di continuità e di rottura rispetto alle modalità, agli approcci, agli obiettivi ed ai contenuti scelti dai promotori per la trattazione della tematica.
Il presente studio, quindi, comprende una disamina delle più recenti politiche comunitarie sulla questione della trasparenza e della validazione dell’apprendimento non formale ed informale, un breve excursus sulle politiche nazionali collegate ed un approfondimento sul contributo dei progetti finanziati nell’ambito del Programma Leonardo da Vinci rispetto a tali tematiche. Lo studio si propone innanzitutto di dare conto delle esperienze rilevanti che sono state sinora realizzate, o che sono in corso di implementazione nel quadro del Programma Leonardo sul tema; ciò al fine di valorizzare sia le singole pratiche interessanti sia il contributo del Programma nel suo complesso. In secondo luogo, si intendono analizzare i progetti ed approfondire quindi gli aspetti quantitativi e qualitativi di tale contributo; in ultima analisi, si vogliono fornire spunti di riflessione (per i decisori istituzionali, per i potenziali promotori di iniziative, per ogni altro stakeholder interessato) sia per la progettazione futura sia per il disegno della nuova programmazione.
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