ABSTRACT

Normalmente si insegnano soprattutto gli aspetti prescrittivi dell'ecodesign (disassemblabilità, riciclabilità, riutilizzabilità, durata dei prodottiÉ): principi ineccepibili che richiedono di essere presi in considerazione, ma che non possono venire messi al centro della scelta progettuale, perché altri, più complessi e di più largo respiro, sono i problemi che la cultura del progetto e quella industriale debbono oggi affrontare. Il rischio che altrimenti si corre nella gran parte dei progetti che, sempre più numerosi, escono a livello internazionale dalle scuole di design sul tema ambientale, è quello di limitarsi a parafrasare in versione ecologica un sistema e una logica produttiva, quelli che abbiamo ereditato dalla società industriale matura, senza cambiare le regole di fondo, con il rischio di banalizzare la problematica stessa;

il cambio di prospettiva che si richiede oggi passando dall'attenzione all'ecologia al ridisegno di una possibile società sostenibile, significa proiettare in primo luogo le strategie. Il design, allora, non può limitarsi a trovare nuove regole in quanto 'utilizzatore' di materiali e di risorse ma deve invece assumere un ruolo strategico nuovo in quanto 'decisore' sul piano delle scelte ambientali, formulando, cioè, in primo luogo, per l'industria e l'intera società nuove 'visioni' rispetto ai modelli attuali di consumo, lavorando poi insieme agli altri decisori - chi innova, chi produce, chi distribuisce - sull'attenzione di questi scenari.

Tali premesse sono alla base del training curriculum qui presentato.

Il materiale prodotto nel corso della ricerca risulta diviso in 5 sezioni di cui:

- la prima dedicata alle modalità ed ai contenuti più propria della didattica;
- la seconda ad abstract riassuntivi delle tematiche individuati nei nuclei di interesse;
- la terza ad allegati integrativi;
- la quarta agli strumenti prodotti
- la quinta al materiale di disseminazione.

In dettaglio, per quanto riguarda gli strumenti segnaliamo la stesura e relativa pubblicazione di un glossario trilingue sulle tematiche oggetto del lavoro, un contributo originale ad un dibattito dai contorni ancora indefiniti.

Numerosi gli eventi, anche pubblici, in cui si è avuto l'occasione di discutere sui contenuti del lavoro nei paesi dei partner del progetto (Italia, Germania, Svezia). Significativo, infine il tentativo di verificare attraverso Workhop con studenti provenienti da tutta Europa le conclusioni emerse dalla ricerca.