ABSTRACT

Introduzione

Il Progetto ETOILE intendeva verificare, grazie ad un'analisi congiunta dei partners sociali di quattro paesi (Belgio, Italia, Portogallo e Spagna), le innovazioni introdotte nei rispettivi paesi relativamente a quattro temi analizzati nel Dispositivo d'appoggio al Dialogo Sociale Europeo sulla Formazione Continua':
- pianificazione della formazione in impresa;
- validazione e certificazione;
- allocazione delle risorse;
- strumenti e metodologie.

Sulla base di questa verifica, il Progetto intendeva definire- un MODULO di formazione per ciascuno dei quattro temi suddetti, rivolto congiuntamente a negoziatori dei partners sociali, utilizzabile anche in altri paesi.
Il progetto è stato arricchito da alcuni studi di caso, analizzati sulla base degli stessi indicatori individuati nel Dispositivo d'appoggio (vedi nota 1).
I moduli sono stati costruiti, in una prima fase, ciascuno dall'équipe di un paese partner, sulla base di alcune ipotesi comuni e sono stati validati nel corso di un Seminario e/o una serie di incontri con operatori delle Parti Sociali.
La verifica congiunta dei quattro moduli, realizzata dall'équipe transnazionale, ha modificato, su alcuni punti anche largamente, l'ipotesi preventivamente definita relativamente all'impostazione comune di tutti i moduli.
In particolare si è ritenuto più opportuno- evitare un ipotesi rigida sulla durata di ciascun modulo, ipotizzata in una prima fase di in 3/4 giornate, ritenendo che fosse difficilmente gestibile un modulo di questo tipo per decisori delle parti sociali, che, per le profonde differenze insite nelle loro attività e per le modalità di sviluppo del loro lavoro, non possono, in generale, impegnarsi in un'attività formativa per tempi così ampi e, soprattutto, così rigidamente definiti.
La validazione realizzata in ciascun paese ci ha altresì confermato nell'idea di poter utilizzare ciascun modulo, anche separatamente dagli altri, a seconda delle necessità della situazione di utilizzo (tipologie e numero degli utilizzatori, sedi e tempi disponibili ecc.).
Si è quindi deciso di proporre un impianto ancora più agile e meno rigido comune a tutti e quattro i moduli, che presentiamo più avanti (vedi pag. 3).
L'ipotesi comune relativamente ai moduli di formazione è divenuta quindi un percorso formativo aperto, costituito da una metodologia comune, da una individuazione di blocchi e sotto-blocchi di contenuto, e da una documentazione di supporto, di cui fanno parte, oltre agli studi di caso, un esempio concreto di validazione di uno dei moduli, realizzato da FORCEM, in Spagna, nell'ambito del progetto, e infine i rapporti sullo stato della formazione continua in Belgio, Italia; Portogallo e Spagna, pure prodotti nel corso dei lavori del progetto.

Criteri guida per i moduli di formazione

Sono state individuate le seguenti caratteristiche, comuni a tutti i moduli: Target:
decisori delle associazioni imprenditoriali e delle organizzazioni sindacali, impegnati nel campo della negoziazione, con particolare riferimento alla negoziazione della formazione.

Obiettivi:
acquisizione di competenze, al fine di favorire una convergenza delle valutazioni degli operatori imprenditoriali e sindacali sui temi indicati, capace di realizzare la condivisione dei seguenti elementi:
l. mantenimento e aumento della capacità competitiva dell'impresa;
2. massimo sviluppo delle risorse umane.

Metodologia:
- esplicitare gli obiettivi ottimali per ciascuna parte sociale.
- evidenziare gli obiettivi scaturiti dai diversi punti di vista presenti tra i corsisti;
- evidenziare gli obiettivi che sono condivisi e/o condivisibili;
- sviluppare la discussione sulle modalità, gli strumenti, le tecniche che possono favorire lo sviluppo del Dialogo Sociale sugli obiettivi condivisi e/o condivisibili;
- utilizzare le metodologie comunicative attive e interattive, in particolare il lavoro di gruppo e il lavoro a coppie.

Strutturazione dell'attività del modulo

1 Fase:
- definizione, da parte dell'équipe, di un documento che invidui i blocchi e i sotto-blocchi contenutistici di ciascun modulo, sui quali stimolare una successiva discussione, attraverso l'evidenziazione di alcune domande e/o problematiche significative;
- invio del documento ai corsisti, almeno 2 settimane prima della giornata di lavoro;

2 Fase:
- realizzazione di una giornata di lavoro seminariale con i corsisti, così strutturata: a) introduzione ed evidenziazione della metodologia di lavoro;
b) costituzione di piccoli gruppi di lavoro (in linea di massima uno per ciascun sotto-modulo), per confrontare le risposte alle domande sopra richiamate ed evidenziare quelle condivise e quelle che lasciano aperti punti di vista differenti c) sintetizzazione in un lucido di tali risposte
d) rientro in aula per un confronto collettivo sulle attività di ciascun gruppo
e) sintetizzazione in un documento schematico, sempre descritto attraverso lucidi, di:
- risposte condivise;
- risposte con punti di vista differenti;
- piste di lavoro comuni per superare i punti di vista differenti.

3 Fase:
redazione, da parte dell'équipe, di un documento finale, che riporti in modo organico i risultati della giornata seminariale.
Tale documento sarà inviato a tutti i corsisti.