ABSTRACT

Il presente documento vede la luce alla conclusione del lavoro svolto dalle diverse èquipe impegnate nella realizazzione del progetto job card - European passport for professional competencies, una iniziativa che, nell'ambito del programma leonardo Da Vinci, si propone di giungere ad una metodologia innovativa per la costruzione e la gestione del curriculum personale e professionale dei lavoratori o comunque di quanti si affacciano al mercato del lavoro e che si fonda sulla valorizzazione delle loro dimensioni soggettive.

Occorre in sostanza, passare dalla impostazione obbiettivistica e formale tuttora vigente, basata sui dati oggettivi, sui titoli di studio, sulle qualifiche e sui livelli di inquadramento, ad una concezione più soggettiva la quale, non trascurando naturalmente gli elementi sopra indicati, risulti più attenta, oltre che alle potenzialità individuali rintracciabili nel soggetto ai curricula, alle capacità, alle skills, alle competenze comunque maturate: solo per questa via, infatti, potremo collocare concretamente, e cioè sulla base di elementi che consentono il più ampio apprezzamento delle caratteristiche soggettive, l'individuo al centro della dinamica organizzativa.

L'attenzione alla dimensione soggettiva non può tuttavia risolversi in una mera sensibilizazzione degli operatori, dei career counsellors, dei selezionatori del personale o dei dirigenti d'azienda: deve invece proporsi come strumento effettivo di gestione e di sviluppo individuale ed organizzativo. Per questo però occorre che vengano studiati e messi a punto strumenti specifici che ne consentano la lettura, la misura e la valutazione e, soprattutto, che questi strumenti siano supportati da criteri ostensibili e comparabili.

Nell'ambito di questa vastissima problematica, il progetto si è posto un compito specifico e ben individuato che consisteva nella realizzazione di un documento da associare a ciascun soggetto idoneo a recepire i dati individuali di tipo anagrafico curriculare e quelli derivanti dalla procedura di assessment psicosociale e delle competenze supportata da un percorso informatizzato; Il progetto Leonardo "Job card - European passport for professional competencies" si è dunque proposto di svolgere una articolata ed approfondità attività di ricerca e di sperimentazione in ordine alla possibilità oggettiva di gestire un repertorio delle competenze professionali associate ai lavori sulla base di un modello che ne consentisse la definizione, l'analisi delle possibili trasversalità, la loro idoneità a proporsi, anche in una prospettiva europea, quale strumento concreto da utilizzarsi nell'ambito dei Centri di orientamento, dei Servizi all'Impiego, delle azioni positive da svilupparsi a favore dei disoccupati e delle fasce deboli del mercato del lavoro.
Lo scopo finale di tale attività - che ovviamente trascende i limiti del presente Progetto - dovrebbe essere quello di dotare ciascun individuo - studente delle classi terminali, neodiplomato o neolaureato, giovane in cerca di prima occupazione, soggetti in cassa integrazione o in mobilità, disoccupati giovani o adulti, donne che cercano un reimpiego, fasce deboli del mercato del lavoro, soggetti in outplacement, individui con handicap fisici, psicologici o sociali, soggetti occupati ma che cercano di migliorare la propria posizione - di una scheda personale idonea a descrivere e rappresentare l'insieme delle esperienze, delle capacità e delle competenze comunque acquisite da parte del soggetto , realizzando un documento che, oltre ad essere rappresentativo della propria attitudine specifica al lavoro e alla propria occupabilità, risulti idoneo a costituire una sorta di "passaporto personale" anche nei confronti del mercato del lavoro europeo.