ABSTRACT

Ecobilancio delle pesche sciroppate


Questo documento si configura più come una bozza preparatoria che come un ecobilancio vero e proprio, a causa della mancanza di alcune informazioni indispensabili per un corretto inventario degli impatti. Nonostante ciò risulta di sicuro interesse ai fini formativi in quanto fornisce indicazioni su come operare nel caso di rilevanti carenze di dati e su come orientarsi nella loro ricerca.
In questo caso specifico la descrizione del processo produttivo è chiara e sufficientemente e precisa ma, mentre per la sezione coltivazione vengono forniti dati sui consumi di energia e materie prime per le varie fasi di lavorazione, nella sezione lavorazioni in stabilimento vengono fornite indicazioni solo sui residui in uscita. In questo modo risulta possibile riferire anche i dati presenti nella prima sezione all’unità funzionale e non è quindi possibile andare oltre alla stesura preliminare dei diagrammi di flusso del processo.
Questi diagrammi sono però molto utili per individuare in maniera inequivocabile i dati mancanti, semplificando le procedure per il loro reperimento. Le informazioni raccolte in questa bozza di studio provengono da un’azienda greca produttrice di frutta sciroppata.


Ecobilancio di un manufatto in cemento armato precompresso

La prefabbricazione è una delle soluzioni più interessanti per ridurre gli impatti legati alla costruzione di opere edilizie.
I singoli componenti della struttura, di seguito denominati manufatti, vengono prodotti con tecniche ottimizzate in stabilimenti specificamente attrezzati per l’ottenimento di conglomerati idraulici di elevata qualità minimizzando gli sprechi di prodotti ad elevato valore aggiunto quali cemento e materiali ferrosi, che sono anche quelli che causano il maggior carico ambientale.
Dopo un periodo di maturazione in stabilimento i manufatti vengono trasportati sul cantiere e posti in opera mediante attrezzature specifiche.
Questa soluzione edilizia consente notevoli risparmi nei tempi e nei costi di costruzione ed è molto frequentemente impiegata per la realizzazione di opere industriali e stradali.
I dati presentati in questo studio sono stati raccolti durante una ricerca condotta per conto di un’azienda italiana produttrice di elementi prefabbricati per uso stradale.