ABSTRACT

L'indagine ha identificato delle competenze e dei profili professionali necessari nel quadro dell'attuale evoluzione del settore culturale, con riferimento al comparto del patrimonio.

A questo proposito può essere utile esplicitare alcune considerazioni sulle quali è stata impostata l'attività di indagine. Innanzitutto si tratta di sovrapporre quella che si può definite la mappa dei bisogni con quella che invece risulta la mappa delle competenze; si fa riferimento qui all'offerta culturale da una parte, alla composizione dell'offerta di lavoro in ambito locale dall'altra. In questo modo risulta possibile tentare l'adeguatezza dei percorsi formativi e dell'offerta di formazione specifica rispetto al fabbisogno quantitativo e qualitativo del patrimonio culturale.

L'indagine ha ad oggetto le provincie di Palermo e Ragusa in Sicilia per quanto concerne il territorio italiano e la provincia di Evia in Grecia. Non si tratta di una ricognizione statistica con pretese di esaustività, al contrario è apparso necessario fondare l'analisi su metodo induttivo che, combinando la ricerca sul campo con le valutazioni degli operatori, consentisse di indicare i percorsi istituzionali utili a rendere l'attività formativa idonea a produrre risultati in un contesto di trasformazioni sostanziali. E' possibile, in questo modo, identificare al di qua dell'esigenza di significatività statistica modelli di comportamenti, esperienze embrionali, bonnes pratiques attuate sul campo, allo scopo di sottoporre a verifica il grado e la velocità di assorbimento di trasformazioni in atto, la capacità di adeguamento delle istituzioni locali, il fabbisogno di formazione delle competenze esistenti nel bacino territoriale interessato, la necessità di collegamenti organici, con aree esterne per lo scambio, l'integrazione e la moltiplicazione delle esperienze formative.

I risultati dell'indagine sono stati raccolti in un documento cartaceo in cui viene presentata in maniera esaustiva l'esperienza italiana, mentre i contributi dei partner greco e portoghese sono presentati in forma di sintesi.