ABSTRACT

La qualità della formazione professionale riveste un rilievo particolare nelle strategie di intervento dell'Unione Europea (UE). Nel libro Bianco della Commissione Europea "Crescita, Competitività e Occupazione", la formazione professionale è definita come "catalizzatore del cambiamento tecnologico", e i requisiti di qualità dei progetti di formazione sono implicitamente ricondotti al loro successo in termini di riduzione della disoccupazione, miglioramento della capacità competitiva e rinnovamento dei mercati "tradizionali" e creazione di nuovi. Per tali ragioni la qualità della formazione dipende dai cambiamenti nelle aspettative relative alla formazione dipende dai cambiamenti nelle aspettative relative alla formazione stessa, e, in particolare, dal suo contributo ad aspetti quali 1) la qualità del lavoro, 2) la performance delle imprese e 3) l'aumento delle opportunità di impiego.

In questa cornice, negli ultimi anni ha assunto sempre più importanza il dibattito relativo al controllo e alla valutazione della formazione professionale vista come "... strumento base di riscontro della qualità nella formazione...". In questa prospettiva, appare esistere un legame significativo tra la raccolta dei dati e la loro misura, il controllo, la valutazione e la certificazione, l'analisi dei fabbisogni formativi e la loro valutazione, tutti argomenti che costituiscono stadi strettamente collegati tra loro nella gestione della qualità globale della formazione.

Ponendo in particolare l'accento sulla "formazione continua", il partenariato tra diversi eminenti Istituti di Ricerca Europei, ha sviluppato una strategia comune per dotarsi di concetti comuni, strumenti e procedure atti a migliorare la qualità dei processi e delle pratiche legate alla formazione professionale. Questa strategia è centrata su tre progetti di ricerca nelle arre della valutazione della qualità nella formazione professionale, e analisi dei fabbisogni formativi. Il partenariato ha già presentato alla Commissione Europea i tre progetti, nell'ambito del Programma Leonardo da Vinci;

Il Modello presentato di seguito è il più importante prodotto del primo dei tre progetti succitati. Dopo un periodo di validazione realizzato a livello nazionale da ognuno dei partner, il Modello è stato definito nella sua versione finale. Il Modello è accompagnato da un Glossario multilingue riferito all'ambito della formazione continua.